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ACCORDO SENATO/ Mario Mauro: la "riforma" di Renzi è quella di Tangentopoli

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E' evidente che si va incontro a rischi grandi per la politica italiana. Con l'astensione che ormai è diventata endemica e che non andrebbe affatto considerata, come si sta facendo superficialmente, come una sorta di "modernità" elettorale, può uscire la sorpresa di un exploit di M5s. Si sta navigando tra arroganza e superficialità.

 

In una situazione come questa si impone una grande battaglia?

Bisogna farla, anche con le forze a disposizione, che sono logorate e poco inclini a contrapporsi a una svolta che rafforzerebbe l'oligarchia che si è formata nel 1992. Renzi e il suo seguito sono straordinariamente preparati per il potere, meno per il governo ed il rischio che diventino uno strumento nelle mani di quelle oligarchie è molto forte.

 

(Gianluigi Da Rold)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
29/09/2015 - L'uomo della Provvidenza... (Franco Labella)

Temo che il commento della signora Mazzola spieghi meglio degli altri la situazione reale ed i rischi concreti. Siamo ancora all'uomo della Provvidenza con tutto quello che consegue all'idea dell'uomo solo che decide e, soprattutto, comanda. Prova ultima la sicumera con cui Renzi, ancora ieri dall'estero e senza parlare dei temi esteri per cui è in America, ha rivendicato come una conquista essenziale ai fini dell'equità fiscale l'abolizione della tassa sulla prima casa. Peccato, però, che le case popolari e gli attici di superlusso non sia ancora riuscito, nonostante i superpoteri da Superman con cui lo gratifica il ministro Boschi, a renderli uguali.

 
28/09/2015 - Da qualche parte bisogna pur cominciare (claudia mazzola)

Ho fiducia in Renzi anche se non voto PD.

 
28/09/2015 - Abbiamo le nostre colpe! (Luigi PATRINI)

Certo il passato è pieno di errori; ma credo sia necessario evitare il peggio e, in nome dell'efficienza, ciò verso cui ci porta Renzi mi pare purtroppo un inevitabile restringimento della democrazia: noi siamo un Paese anomalo, è vero, ma grazie alla nostra cultura storica siamo ancora ...sopravissuti, nonostante certi Governi e certi politici: è come se Dio avesse una particolare cura a proteggerci da rischi più gravi di quelli in cui siamo stati in questi anni. Renzi vuole solo il Potere, non ha un vero Progetto diverso da questo. Certo parla bene, è capace di twittare, e giovane... ma c'è poca sostanza dietro! Ormai ci tocca tenercelo, forse per molto tempo... Il nostro guaio è che manca una classe politica vera: seria e attenta al vero bene comune. Quanta responsabilità grava su noi cristiani, così incapaci di essere testimoni della nostra esperienza di liberazione.

 
28/09/2015 - 109 giorni? Sì, le leggi volute dal governo (Giuseppe Crippa)

In questa interessante intervista di Gianluigi Da Rold (bentornato!), pubblicata purtroppo con una titolazione ambigua perché non fu tangentopoli, cioè la corruzione diffusa nei partiti tradizionali, quanto il post tangentopoli, cioè il conseguente pesante intervento della magistratura, a generare partiti dipendenti da singoli leader e quindi più soggetti a condizionamenti esterni, Mauro sostiene che con la riforma della Costituzione si verranno a ridurre spazi di libertà e democrazia. Forse sarà teoricamente vero ma l’osservazione della struttura – assolutamente non democratica - della quasi totalità dei partiti a partire da quello nel quale Mauro, proprio a partire dagli anni ’90, ha costruito la sua carriera, mostra che di questi spazi di libertà e democrazia non si senta troppo il bisogno. La gente invece chiede con forza risposte rapide e precise ai suoi problemi, e 109 giorni (che il Parlamento impiega per approvare leggi proposte dal governo e spesso imposte col voto di fiducia) sono già troppi. Perché Mauro tace il fatto che le leggi di iniziativa parlamentare, per non parlare di quelle di iniziativa popolare, che giungono ad essere approvate sono pochissime e vengono approvate, nei rarissimi casi in cui accade, dopo iter pluriennali?

 
28/09/2015 - parole parole parole (RUGGIERO DAMBRA)

dott.mauro come fa a dire che viene meno la democrazia,semmai viene dato piu potere a chi vince le lezioni e non sottostare ai piccoli partiti che rompono con le loro pretesi da mafiosi.secondo me i furbi delle poltrone dorate ho si adeguano alla maggioranza o lasciano le propie poltrone e' solo questa la vera democrazia e infatti tutto il mondo ci guarda o nel bene ho nel male ma smettiamola di fare piagnistei dei coccodrilli e pensate alla povera gente che non arriva a fine mese?il merito di questo piccolo grande uomo chiamato RENZI.le riforme le sta facendo e non i governi passati le anno fatte solo a parole parole parole........