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CAOS SENATO/ 1. Tonini (Pd renziano): alla minoranza dem chiedo di ragionare sul "listino"

Pubblicazione:martedì 8 settembre 2015

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Il principio stabilito in Costituzione sarà che i senatori sono eletti dai consigli regionali, ma sulla base di indicazioni degli elettori. Il meccanismo elettorale poi è deciso con legge ordinaria, come succede anche per la Camera.

 

Secondo Chiti, per trovare un’intesa basta sopprimere la frase in cui si dice che a eleggere i senatori sono i consigli regionali. Lei che cosa ne pensa?

Questo significa rimettere in discussione l’articolo 2 e ritornare al punto di partenza. Se si apre alla sua emendabilità, tutti sono abilitati a presentare emendamenti e ci troveremo nella giungla delle migliaia di modifiche che vogliono rimettere in discussione il numero dei senatori e le modalità di elezione. Noi siamo disponibili a precisare le modalità con le quali i senatori saranno eletti dai consigli regionali, ma non a rimettere in discussione il principio di fondo, e cioè che i senatori debbano essere eletti appunto dai consigli regionali.

 

Renzi ha stigmatizzato i frenatori, ma sembra voler evitare la rottura. Qual è la sua vera posizione?

Renzi vuole tentare il confronto per capire le ragioni degli altri. C’è però un punto fermo, e cioè che non si può rimettere tutto in discussione. Io vorrei anche capire qual è la ragione di questo accanimento sulla modalità di elezione dei senatori. La difesa del Senato elettivo non fa parte del patrimonio storico della sinistra italiana.

 

Renzi ha i numeri o no?

Vedremo. Penso che alla fine prevarrà il senso di responsabilità da parte di tutti, perché non ha nessun senso questa battaglia che si sta facendo. Si stanno mettendo a rischio le riforme per un obiettivo abbastanza stravagante.

 

Lei esclude del tutto il rischio di una rottura?

Nessuno capirebbe una cosa del genere. Si può sempre impazzire, e anche la follia fa parte dell’esistenza umana. Spero che nessuno arrivi a questo, sarebbe veramente qualcosa di imperdonabile.

 

(Pietro Vernizzi)



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