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CAOS SENATO/ 2. Mario Mauro: è la riforma (incostituzionale) dell'uomo solo al comando

Una legge costituzionale bislacca, un vero mostro, buona solo per un sistema con l'uomo solo al comando (con la complicità dell'Italicum). La riforma del Senato vista da MARIO MAURO (PpI)

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

"Ho preso la nuova legge costituzionale Boschi e ho semplicemente inserito le modifiche della nuova Costituzione in quella vecchia così da poter leggere gli articoli per intero, così come la vedremmo stampata su qualsiasi libro, quando, speriamo di no, sarà approvata". Il senatore Mauro, leader di Popolari per l'Italia, già ministro della Difesa nel governo Letta, ci parla del suo esperimento.

Senatore Mauro, cosa emerge dalla sua ricostruzione?
Si creano dei mostri, degli errori orripilanti. Ad esempio la modifica dell'articolo 77 fa venire i capelli dritti. In quanti giorni deve essere convertito un decreto? In 60 giorni o in 40 giorni?

Direi in 60 giorni.
Sbagliato. Da oggi diventerebbero 40, ma il punto è un altro. La legge Boschi scrive 40 giorni, ma le modifiche costituzionali contenute in quella legge non cancellano i 60 giorni. Le parole "entro 60 giorni" non sono cancellate…

Citi un altro esempio se può.
Nella legge Boschi compare la seguente frase: "L'esame, a norma dell'articolo 70, terzo e quarto comma, dei disegni di legge di conversione dei decreti è disposto dal Senato della Repubblica entro trenta giorni dalla loro presentazione alla Camera dei deputati. Le proposte di modificazione possono essere deliberate entro dieci giorni dalla data di trasmissione del disegno di legge di conversione, che deve avvenire non oltre quaranta giorni dalla presentazione". Ora, non si capisce bene se quei 40 giorni si riferiscono alle proposte di modificazione del Senato che poi devono essere riconsiderate dalla Camera nei rimanenti 20 giorni.

Cioè, il disegno di legge di conversione "deve avvenire"…
Forse il ddl "deve avvenire convertito"! Oppure, le proposte di modificazione "deve avvenire"… Chiederemo lumi alla madrina costituente.

Cosa propone?
Credo vada fatta una legge costituzionale interpretativa oppure vanno riscritti i libri di italiano per avvicinarci tutti alla neo-lingua fiorentina del nuovo millennio. Tra parentesi: ad un primo veloce confronto del vecchio articolo 77 con quello nuovo si evince un raddoppio in termini di parole e di righe, oltretutto molto più difficili da leggere, non adatte nemmeno a chi studia diritto pubblico.

Il testo si può però correggere. Non trova invece che il nuovo senato delle autonomie vada d'accordo con l'esigenza di semplificare il procedimento legislativo, affidandolo ad una sola camera? Sull'addio al bicameralismo perfetto il governo non intende retrocedere.
Ma se si vuole il monocameralismo, non vi può che essere un sistema proporzionale.

Mentre sappiamo che l'Italicum è iper-maggioritario. Perché secondo lei il primo va d'accordo solo col secondo?
Ma perché, diversamente, non c'è più la repubblica parlamentare ma una repubblica presidenziale mascherata, il che è ancora peggio, perché ha i difetti del presidenzialismo senza essere un sistema presidenziale come tale concepito, voluto e realizzato.

Anche lei vede derive autoritarie?


COMMENTI
08/09/2015 - commento (francesco taddei)

ci abbiamo messo ottant'anni per capire che il bicameralismo perfetto è inutile. ora i senatori si preoccupano di restare disoccupati.