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SONDAGGI/ Piepoli: le adozioni gay? Le vuole l'1% degli italiani

Pubblicazione:sabato 16 gennaio 2016

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Non so ancora chi, ma qualcuno lo candiderà. La gente è esasperata dal vedere persone con sensi limitati o a raggio limitato d’azione. Non dimentichiamo che il sindaco di Roma è la terza personalità più importante d’Italia, dopo il presidente della Repubblica e dopo il capo del governo. Chi siede in Campidoglio è estremamente importante, e ci vuole quindi una personalità importante per questo ruolo. Il problema di Roma del resto non è chi fa il sindaco, bensì la città. Le persone passano ma le città restano.

 

Chi vincerà nelle altre città?

Il Pd vincerà un po’ ovunque, proprio per questo atteggiamento di indifferenza che domina il Paese. Per comprendere il sentimento degli italiani, bisognerebbe leggere Alberto Moravia.

 

Perché, e a che proposito?

Moravia racconta l’atteggiamento dei romani quando il 4 giugno 1944, due giorni prima dello sbarco in Normandia, i carri armati americani entrarono in città. Lo scrittore osserva: “I romani assistevano lungo la via dei Fori Imperiali all’arrivo dei carri armati americani indifferenti, esattamente come nel corso dei secoli precedenti avevano assistito indifferenti all’arrivo di molti altri conquistatori”. Questo è il concetto degli italiani oggi nei confronti della politica.

 

Che cosa ne pensano gli italiani sulle unioni civili?

Il 74-75% degli italiani sono contrari alle adozioni omosessuali. D’altra parte gli omosessuali in Italia sono l’1% della popolazione, cioè una percentuale limitata, e quindi sono marginali. Quando viceversa si parla delle convivenze eterosessuali al di fuori del matrimonio, la maggior parte degli italiani è favorevole all’adozione.

 

(Pietro Vernizzi)



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