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Politica

DDL CIRINNA'/ Preziosi (Pd): con lo scrutinio segreto in molti voteremo no

Laura Boldrini con Pietro Grasso e Matteo Renzi (Infophoto)Laura Boldrini con Pietro Grasso e Matteo Renzi (Infophoto)

La responsabilità è anche del centrodestra che nella commissione Giustizia del Senato ha fatto uno sbarramento ostruttivo, impedendo a tutti di lavorare per migliorare la legge. Se il centrodestra avesse avuto più flessibilità, anziché fare un muro contro muro, non si sarebbe arrivati in aula così.

 

Lei voterà a favore o contro?

Se il ddl sarà sufficientemente emendato e quindi ne uscirà una proposta accettabile lo voterò, ma non sono in grado di dirlo adesso perché non so quale sia il testo che ci sarà sottoposto in aula.

 

Da che cosa dipenderà il fatto che lei voti sì o no?

Qui c’è una riflessione da fare: che cos’è un figlio, che cos’è il diritto ad avere un figlio, che cos’è il diritto di un figlio ad avere dei genitori che siano un uomo e una donna come avviene in natura. Ci sono degli aspetti che vanno messi insieme con attenzione e su cui dovremmo provare a compiere un approfondimento. Tutto ciò meritava una riflessione ulteriore. Invece si è arrivati invece a due posizioni nettamente contrapposte, con la gente che va in piazza a protestare contro l’una o l’altra posizione.

 

Come valuta questo fatto?

Valuto negativamente il fatto che si sia arrivati a questo risultato. Non si doveva arrivare a questo punto, si poteva lavorare meglio al Senato, per non parlare del fatto che si è incardinata subito questa legge senza un dibattito effettivo all’interno del Parlamento. E la conseguenza è che in questo modo, quando si andrà a votare a scrutinio segreto, molte persone che non hanno avuto voglia o coraggio di manifestare il loro dissenso finiranno per votare no.

 

Lei parteciperà al Family Day?

No. La prima ragione è che c’è un rischio eccessivo di strumentalizzazione, tale per cui sarebbe meglio che i politici non ci andassero lasciando la partecipazione ai soggetti sociali. Per questo non avevo partecipato neanche nel 2007. In secondo luogo io sto lavorando per migliorare la legge in Parlamento, e non vedo perché dovrei andare anche in piazza. Alle organizzazioni che organizzano il Family Day ho detto: “Vi chiederei di fare qualcosa a favore, non contro”. In questo Paese non abbiamo bisogno di dividerci su temi delicati come i diritti civili.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
25/01/2016 - ogni bambino deve avere un papà ed una mamma (Achille Cilea)

Caro Onorevole, Lei dice di lavorare in parlamento per migliorare la legge senza dire quali sono i miglioramenti da Lei attesi. Ascolti la piazza del "Circo Massimo" del 30 gennaio p.v.: le darà sicuramente suggerimenti interessanti. Essendo il DDL Cirinnà non emendabile, la scelta migliore sarebbe quella di lasciarlo nel dimenticatoio (come i DICO del 2007). Chieda al Presidente del Consiglio che si decida ad affrontare tutte le problematiche dei "diritti individuali" in un prossimo T.U. che potrebbe fare sintesi delle norme vigenti (lasciando stare le "formazioni sociali", che con le famiglie di fatto - omo od eterosessuali- non c'entrano niente).