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Politica

SPILLO/ Toto-procuratori: Saluzzo sempre forte per Torino, per Milano sale Nobili

Il procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco (Infophoto)Il procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco (Infophoto)

Tuttavia le ultime settimane hanno visto crescere - anziché attenuarsi - il caso politico-giudiziario nato in primavera attorno alla nuova normativa penale sul falso in bilancio. Un passaggio legislativo che aveva visto Greco - convocato nelle aule parlamentari come "voce" più autorevole della magistratura nel campo - dare inizialmente un assenso di massima al disegno di legge presentato dal ministero in chiave di maggior severità sul reato. Solo alle ultimissime battute dell'iter parlamentare Greco era sembrato prendere un po' le distanze dalle norme, confermando tuttavia un giudizio "complessivamente positivo" e la non necessità di modifiche finali su uno specifico profilo tecnico (l'eliminazione di riferimenti alle "valutazioni" di bilancio) sulla base degli orientamenti prevalenti della giurisprudenza.

Proprio alla prima prova in giudizio di Cassazione, tuttavia, l'innovazione normativa era stata clamorosamente favorevole all'ex sondaggista di Silvio Berlusconi, Luigi Crespi, che aveva visto cancellata una pesante condanna nei primi due gradi. Il poverone politico che ne era nato - attorno al governo Renzi e al ministro Orlando soprattutto dentro il Pd - si è nel frattempo un po' calmato e la Cassazione ha un po' corretto il tiro in nuove sentenze. Ma proprio a metà dicembre l'assoluzione a Milano di Paolo Ligresti ha riacceso i fari sul falso in bilancio. Anche se le motivazioni non si conoscono ancora, l'assoluzione da parte di un Gup "perché il fatto non sussiste" è quasi sicuramente da ricondurre all'interpretazione delle nuove norme prive di riferimenti alle "valutazioni" di bilancio.

Non sorprende quindi che Greco - negli ultimi rumor - sembri aver perso qualche metro di vantaggio su Nobili: che ha trascorso nel palazzaccio milanese tutti e 35 anni della sua carriera in magistratura. Con fama di inquirente equilibrato, poco amante dei riflettori.

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09/01/2016 - Ciclismo (Giuseppe Crippa)

Chi è in testa all’ultimo chilometro di solito perde le volate.