BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Renzi sceglie i "canarini" e rottama la sinistra

Pubblicazione:

Prove di establishment (La Presse)  Prove di establishment (La Presse)

E' significativo che dal capogruppo dei Popolari europei, il tedesco Weber, al direttore del La Stampa, Maurizio Molinari, sono già venute analisi e parole più serie e rispettose del voto americano a Donald Trump.

Se la sinistra, americana e europea, snobba le fasce sociali del ceto medio e medio-basso che si stanno impoverendo e s'identifica — come è stato il caso della Clinton — con l'establishment si crea il vuoto di un magma di aree sociali che si sentono senza tutela e senza rappresentanza da parte di sindacati e partiti tradizionali.

La sinistra-establishment — tutta Silicon Valley e Hollywood, banche, grande industria e grandi giornali — in questi anni di crisi ha dato l'impressione di coltivare come priorità l'effetto serra e le adozioni gay, e alle nuove povertà nazionali risponde che prima vengono i migranti.

La crescente moltitudine che anche in Italia vive su un piano inclinato abbassando di anno in anno il tenore di vita e che si vede catalogata come "deplorables", non "politically correct", xenofobi, populisti e fascisti ovvero sprezzantemente chiamata "pancia del paese" da chi è a pancia piena, non ha oggi più altra strada che l'astensionismo o il "vaffa".

Forse Matteo Renzi è ancora in tempo a scendere dal Titanic della sinistra-establishment per occuparsi più dei gufi che dei canarini. E nell'Unione Europea, anziché rimanere incastrati sullo "zero virgola", ora che a metà mandato c'è il rinnovo degli incarichi nel Parlamento di Strasburgo sarebbe urgente porre all'ordine del giorno — dopo Trump e Brexit — la nomina di una nuova Commissione di Bruxelles, dato che andare avanti con questa Commissione Juncker-Mogherini significa rassegnarsi alla sconfitta paese per paese e in campo internazionale.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.