BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

REFERENDUM/ Riforma, tre contraddizioni fatali (e un voto al buio)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Matteo Renzi (LaPresse)  Matteo Renzi (LaPresse)

Da tale punto di vista, la personalizzazione sfrenata del referendum da parte del presidente del Consiglio e la strategia plebiscitaria continuamente perseguita dal Governo non sono state casuali, ma coerenti e necessitate. Esse non sono derivate da un errore caratteriale di Matteo Renzi (come invece vuol fare credere Giorgio Napolitano), piuttosto sono dipese dal "vuoto costituzionale" di cui è affetta la riforma. Se il voto non può essere razionale, allora deve essere necessariamente emozionale. Ed è all'emozione che ha inteso fare presa la propaganda del Governo.

E tuttavia, nella deriva di una tale irrazionalità referendaria si consuma il tradimento delle garanzie democratiche dell'elettore (se il voto non può essere consapevole, non può essere nemmeno libero). Ed è in tale deriva che il Paese si è lacerato, attendendo vanamente il compimento di promesse mai realizzabili.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
02/12/2016 - La bugia di Napolitano (ALBERTO DELLISANTI)

Che articolo chiarificatore. Ancora il Prof Tondi della Mura. "PERSONALIZZAZIONE SFRENATA DI RENZI, E STRATEGIA PLEBISCITARIA DEL GOVERNO, NON SONO STATE CASUALI MA COERENTI E NECESSITATE. ESSE NON SONO DERIVATE DA UN ERRORE CARATTERIALE DI RENZI (come vuole far credere Giorgio Napolitano) PIUTTOSTO SONO DIPESE DAL "VUOTO COSTITUZIONALE" DI CUI E' AFFETTA LA RIFORMA. Se il voto non può essere RAZIONALE, allora deve essere necessariamente EMOZIONALE. ED E'ALL'EMOZIONE CHE HA INTESO FARE PRESA LA PROPAGANDA DEL GOVERNO". Non dimentichiamo che il Responsabile della campagna elettorale di Renzi per il Referendum Costituzionale, è JIM MESSINA!! Un NUMERO UNO al mondo del marketing e della pubblicità. E' stato il Responsabile delle vittoriose campagne elettorali presidenziali di Barack Obama !!

 
02/12/2016 - Renzi trumpizzandum est! (Carlo Cerofolini)

Renzi trumpizzandum est! Solo così ci salveremo.

 
02/12/2016 - Grazie "Sussidiario" (ALBERTO DELLISANTI)

Caro Patrini, come la apprezzo anche con il commento di oggi. Anche sul punto del suo netto riconoscimento al "Sussidiario". Un organo di informazione straordinario nel panorama italiano. Tanto più che pure il "Sussidiario" deve tenere conto di opinioni diverse da quelle che grazie a Dio sono qui prevalenti (in ordine alla vicenda - mi viene di dire molto triste - della Correzione Costituzionale imposta da Renzi & C.). Benvenuti quindi tutte le Violini come tutti i Fortis. Anche oggi, nel leggere le news politiche, vi sono rapidi voli d'uccello che lasciano un sapore di SI', come di NO. Forse di prevalente SI'. Penso al Professor Vittadini che è rimasto fedele alla opportunità che lui non pronunziasse quale voto consegnerà all'urna. Posizione che è legata anche agli altri ruoli di alta responsabilità che lui ricopre. Ma anche alla Editrice del "Sussidiario" ha fatto molto bene questa posizione di Vittadini (che chissà quanti avrebbero voluto tradurre in questo o quel voto). Vedo questa posizione di Vittadini come contributo suo alla libertà con la quale siamo stati informati, in vista del finalmente pervenuto 4 di dicembre.

 
02/12/2016 - L'ultimo tradimento (Luigi PATRINI)

Ringrazio IlSussidiario per il servizio informativo svolto tutti i giorni: prezioso e puntuale nel proporre argomentazioni e corretto nel serio sforzo critico di obiettività. Forse questo chiarissimo intervento sarebbe stato meglio proporlo prima, ma ....meglio tardi che mai. Credo che dopo il referendum (spero che vincano i NO, ma temo che non sarà così per le illusioni seminate dai sostenitori del Sì) sarà davvero finita la Prima Repubblica e inizierà finalmente la Seconda. Questo referendum è l'estremo tradimento di una classe politica che - salvo rare eccezioni - soprattutto negli ultimi 25 anni (cioè dopo il referendum sulla preferenza unica voluto da Segni) ha sistematicamente tradito il popolo italiano con la sua mancanza di serietà e avidità (di soldi e di potere). La vittoria del NO, se riuscisse davvero a far esplodere la rabbia e il risentimento del popolo, segnerebbe forse il vero inizio della nuova Repubblica. Constato nelle ultime settimane la crescita di interesse da parte dei cittadini e la spaccatura in tutte le forze politiche fra sostenitori del Sì e del No: ottimi segnali per un rimescolamento dei partiti e la nascita di nuove formazioni trasversali, capaci di aggregare in modo non ideologico i propri seguaci. Auspico che dal mondo cattolico, sulla sollecitazione degli ultimi Pontefici e della Dottrina sociale della Chiesa, scaturiscano proposte e testimonianze affascinanti e trainanti. Dio salvi l'Italia e benedica tutto il nostro popolo!