BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIETRO LE QUINTE/ Formica: il diktat di Bagnasco? La Chiesa teme una "nuova" maggioranza

Pubblicazione:sabato 13 febbraio 2016

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

L’interesse degli Stati Uniti è quello di portare il loro messaggio diretto al livello più stabile e responsabile della politica italiana, cioè al presidente della Repubblica. Per la Casa Bianca è importante che si capisca che un eventuale intervento in Libia sarebbe diretto dall’Italia, e che gli Usa non ci metterebbero un solo soldato.

 

Veniamo alla politica interna. Come uscirà Renzi dalla prova di forza sulle unioni civili?

Difficile dirlo, ma il dato di fatto è che quella di Renzi è una posizione di debolezza. Il premier non sa ancora come andrà a finire. A essere in bilico è soprattutto il rapporto tra la maggioranza che sostiene il ddl Cirinnà, composta da Pd, M5s e Sel, e l’attuale maggioranza di governo. Il Pd potrebbe presentare un emendamento-lenzuolo, che sostituisce completamente la legge facendo cadere tutti quanti gli altri. Però ne conseguirebbe un voto di fiducia. Se questo atto di fiducia passa con il voto di Sel e M5s, c’è nei fatti un cambiamento della maggioranza che sostiene il governo.

 

Lei che cosa ne pensa della polemica sulle parole del cardinal Bagnasco?

La posizione assunta dal cardinal Bagnasco era più per forzare la mano e per fare uscire Renzi da una posizione di ambiguità.

 

Perché la Cei vuole che Renzi si schieri?

Perché conosce il suo pollo, cioè l’ambiguità del presidente del Consiglio. Un atto di infedeltà di Renzi sarebbe sempre propedeutico a successivi atti di infedeltà. Le grandi istituzioni, se danno fiducia a qualcuno, lo fanno per un lungo periodo e non a ore. Renzi però è un alleato a ore, un precario della lealtà, ma per una grande istituzione come la Chiesa questo non può andare bene.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
13/02/2016 - Acuto (Luigi PATRINI)

Acuto, come sempre Formica! Sintetico ma efficacissimo il giudizio su Renzi! Soprattutto sulla sua ondivaghezza.