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SONDAGGI ELETTORALI POLITICI 2016 / Ipotesi ballottaggio: lo scontro tra i leader vede Renzi vincere su Salvini e Di Maio (oggi, 2 febbraio)

Sondaggi politici elettorali 2016, intenzioni di voto e ultime rilevazioni: i dati sui partiti nazionali, M5s in flessione, Forza Italia in caduta libera e Pd in testa. Buona la Lega

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

Un interessante dato vien fuori dagli ultimi sondaggi elettorali politici 2016 mostrati da Winpoll e che coinvolgono le possibili ipotesi per il ballottaggio in una elezione a livello nazionale: con l’approvazione della legge elettorale - Italicum - la possibilità di arrivare ad un ballottaggio nelle prossime elezioni politiche del 2018, e chissà mai, magari anche prima - è molto alta. Dunque gli italiani se dovessero votare ora cosa sceglierebbero? In un secondo turno con Matteo Renzi e Matteo Salvini allo scontro, i sondaggi danno davanti e vincente il Premier con il 54,5% contro il 45,5% del leader della Lega Nord. Il Carroccio è comunque dato perdente anche nel caso di scontro con il Movimento 5 Stelle nei panni dell’ipotetico candidato presidente Luigi Di Maio. E ala sfida tra Pd e M5s chi lo vincerebbe? Secondo Winpoll Renzi ancora vincente anche se non di tanto, con il 50.07% contro il 44,60%: italiani con Renzi dunque, almeno stando a questo sondaggio ma si sa che cambiando scenario in pratica ogni giorno i dati possono essere cambiati altre varie volte.

È tempo di sondaggi elettorali, per i politici ma anche per i cittadini interessati a sapere come l’atmosfera attorno alla politica sta/non sta cambiando. Interessati poi, specie in questo momento, come l’influenza della opinione generale possa concedere contributi alla politica in un caso spinoso ed enorme come la legge sulle unioni civili. Oggi ritorna in Senato, con le prime votazioni sulle pregiudiziali di costituzionali, ma da domani parte il voto sugli emendamenti. Ebbene, cosa ne pensano gli italiani? Sono d’accordo o meno con il governo? Questo è il contenuto di una parte del sondaggio condotto da Winpoll per l’Huffington Post, che vede risultati assai interessanti: secondo i dati prodotti, sul testo delle unioni civili nella parte legata ai diritti per le persone dello stesso sesso, gli italiani rispondono completamente favorevoli per il 40,10%, mentre favorevoli ma non del tutto sono il 29,1%, comunque una cifra molto alta. Del tutto contrari invece sono al 18.2%, mentre indecisi ma propensi alla contrarietà l’11% degli intervistati: gli indecisi sono l’1% dimostrando come in questo momento il Paese una idea su tale vicenda ormai se l’è fatta. Di contro, sulla parte legata alla stepchild adoption, le posizioni si ribaltano, e contro l’adozione di un figlio per una coppia omosessuale si lanciano il 47,9% degli italiani, una cifra davvero seria da tenere in considerazione. A favore invece sono il 24,1%, mente pretendono per il sì ma solo se uno dei due genitori è biologico circa il 24%.

Sono uscite le ultime rilevazioni dei sondaggi politici elettorali 2016 prodotte da Winpoll per Huffington Post e alcuni dati che fuoriescono sono in stretta differenza con altri sondaggi prodotti nelle ultime settimane e raccontano uno scenario molto interessante, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali dei prossimi mesi. Se infatti oggi si dovesse votare a livello nazionale, come risponderebbero gli italiani? Il Partito Democratico guiderebbe tutti, e questa non è una novità, ma non riesce a sfondare la quota fissata dall’Italicum del 40% per poter vincere al primo turno; con un 31,60% riesce a star davanti alla seconda forza del Paese, il Movimento 5 Stelle, che insegue in netta flessione al 25%. Il caso Quarto ma non solo, il partito di Grillo e Di Maio sembra in una fase di stallo difficile da uscirne: terza forza è la Lega Nord che invece sale, con il 16,3% dei consensi, dopo un periodo di forte flessione il partito di Salvini è salito nei sondaggi, come confermano questi ultimi dati. Forza Italia è invece in caduta e picchiata, con il 9,3% che segna un momento molto difficile del partito di Berlusconi, sotto al 10% dopo tanti mesi e con un cammino davanti anche per le candidature nelle grandi città che sembra sempre già complesso. Sinistra Italiana sale al 4,9%, mentre Fratelli D’Italia si staglia su un 5,8% di buona posizione. Ncd non cresce, al 2,8% sarò difficile giocare un ruolo importante politico nell’immediato futuro mentre il partito nuovo di Flavio Tosi (Fare) è dato all’1,5%.

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