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RETROSCENA/ Unioni civili, Monti e urne (nel 2017), le tre sfide di Renzi al Pd

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

La fiducia sarebbe stata, infatti, una mossa incauta. I centristi di Alfano e Cesa non avrebbero potuto votarla senza perdere la faccia, perché il tema delle unioni civili non fa parte delle intese programmatiche di governo. Non a caso il vice di Cesa, De Poli, martella da giorni Palazzo Chigi sull'opportunità di un'intesa di maggioranza, che — dal suo punto di vista — non potrebbe che spazzar via le adozioni. I centristi, infatti, sentono a portata di mano un'affermazione di portata storica: lo dimostra la durezza di una che guarda con interesse al Pd come il ministro della Salute Lorenzin, secondo cui dovrebbe scattare l'inadottabilità se si scopre che un bambino è frutto di una maternità surrogata, trattando l'utero in affitto come un reato penale. 

Renzi, del resto, ha fretta di lasciarsi il tema delle unioni civili dietro le spalle. Nella relazione all'assemblea nazionale del Pd cercherà di volare più alto delle polemiche da cortile del suo partito. Non ha digerito l'attacco che in Senato gli è venuto dall'ex premier Monti sulla politica europea,e si prepara a dirlo forte e chiaro, evidenziando tutti i limiti del governo dei tecnici, esodati, fiscal compact, bail in, marò e tasse sulla casa. 

I rumors di Largo del Nazareno indicano però anche un'altro tema possibile: l'idea di anticipare il congresso democratico alla fine di quest'anno, all'indomani del referendum confermativo sulla riforma costituzionale, che Renzi è assolutamente sicuro di vincere. Se così fosse, si tratterebbe della conferma della segreta intenzione del premier segretario di andare a votare nella primavera del prossimo anno. E per la minoranza interna, bersaniana e non, scatterebbe l'allarme rosso, perché il timore (fondato) è quello di finire in questo modo spazzati via.

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COMMENTI
21/02/2016 - Il Cardina Bagnasco faccia il prete non ingerisca (orazio bacci)

Appunto il cardinale Bagnasco non indottrini politicamente nella politica italiana, poi e un prete pensi alla religione non faccia politica per giunta da un'altro stato che e un corpo ha parte, poi questo accanimento contro i Gay, chi disprezza ama questo vuol dire tante cose, prima di tutto mancanza di rispetto altrui, poi anche un'altra cosa, perchè s'accanisce tanto con gli omosessuali forse perchè inconsciamente lo è pure lui? Altrimenti se ne fregherebbe, invece ha il dente avvelenato, più chiaro di così, date moglie ha preti che pero se ne fregano, alta omosessualità fra i preti.

 
21/02/2016 - Vincere il referendum, come no? (Giuseppe Crippa)

Sono lieto di leggere che Renzi è assolutamente sicuro di vincere il referendum sulla riforma costituzionale. Dato che Anselmo Del Duca tifa Roma, immagino che questa sua affermazione assomigli molto alla tipica affermazione del tifoso romanista ad inizio campionato…