BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Violante: la sinistra non c'è più, al Pd occorre un segretario

Pubblicazione:domenica 21 febbraio 2016

Luciano Violante (Infophoto) Luciano Violante (Infophoto)

Tempo fa mi sono permesso di dire che bisogna distinguere il ruolo di presidente del Consiglio da quello di segretario del partito. Non ho cambiato opinione. Qualcuno deve dedicarsi a tempo pieno e con piena legittimazione alla ricostruzione del partito-comunità. E' un modo per evitare che il Pd si isterilisca in meccanismi di potere e in un processo di caporalizzazione che è quello cui stiamo assistendo.

 

Sul ddl Cirinnà Renzi sembra non avere la stessa determinazione che ha avuto sull'Italicum. Perché?

In primo luogo perché questa non è una legge del governo. Ho comunque l'impressione che su queste questioni il pugno di ferro sarebbe un errore. Bisogna abbandonare la logica del "vediamo chi vince", in favore di quella "vediamo che legge si fa". Se non c'è una maggioranza adeguata per l'adozione del figlio del partner, teniamo presente che oggi questa adozione è già possibile sulla base della legge relativa alle adozioni in casi speciali. Non lasciamo quindi privo di tutele il bambino che è nato. A quanti sostengono a spada tratta la stepchild adoption come diritto, vorrei dire che l'adozione è un diritto del bambino e non dell'adulto. L'adulto può adottare ma non ha diritto ad adottare. Il bambino ha diritto ad una famiglia che lo aiuti a crescere. A me è sembrata condivisibile la posizione del senatore Tonini che ha proposto una delega al governo sul tema.

 

Il Pd ha finalmente il suo candidato a Milano. Secondo lei Sala è di sinistra oppure no?

La sua visione e la sua storia non c'entrano nulla con la sinistra. Sala era sino a ieri un manager e a un manager non si chiede di essere di destra o di sinistra, ma di saper fare bene il suo mestiere. Io mi auguro che Sala vinca, ma è difficile classificarlo come un uomo politico di sinistra. Ciò che conta è vedere quali siano i suoi programmi, e in base a quelli giudicare se vuole o meno attuare una politica di sinistra.

 

Renzi è stato avventato nel fare di un referendum sul Senato un referendum su se stesso?

Io francamente avrei preferito che ciò non avvenisse. Un referendum costituzionale non può mai essere confuso con un referendum sulla persona. La Costituzione travalica le persone ed è destinata a durare nel tempo. Però Renzi ha caricato quella modifica di tanti aspetti personali che sarebbe stato comunque difficile scindere il suo destino politico dal destino del referendum. D'altra parte se non avesse agito in questo modo la riforma viaggerebbe ancora tra Camera e Senato. Perciò sarebbe stata comunque inevitabile la coincidenza tra esito del referendum e sorte politica del presidente del Consiglio.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
23/02/2016 - Violante è bravo. Pure troppo (Claudio Baleani)

Violante è una politico intelligente. Le sue analisi sono sempre acute e sempre conducono a soluzioni che, guarda caso, favoriscono una sua ispirazione di fondo. Violante inizia da un punto condiviso da tutti: la società è frammentata. Prosegue dicendo che il PD ha bisogno di un maggiore dialogo con la società e dunque sarebbe meglio un segretario distinto dal capo del governo. Obietto che se la società è frammentata e il segretario del partito dovrebbe in qualche modo rappresentare questa società lo scenario più probabile in tal caso sarà che il partito sfiducia il proprio premier. E' già successo. Tale visione del partito ha condannando la minoranza del PD all'irrilevanza perché sono bravi nel rappresentare gli altri come insufficienti, ma incapaci al governo, specialmente quando non ci sono soldi. Coi soldi sono buoni tutti. E allora? Sala non è di sinistra? A chi interessa, se non a qualche 60enne o 70enne? Sala non sarà di sinistra, ma ha vinto le primarie. La sinistra del partito che ha vinto? Non ha vinto nemmeno a Napoli, dove Masaniello non è mai morto del tutto e dove stanno tutti dalla parte di un autocrate "ultima spiaggia" come De Luca.