BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SPRECO ALIMENTARE / Approvata la Legge alla Camera: Lucchini (FBAO), “felici per progetto di comune collaborazione” (oggi, 17 marzo 2016)

Spreco alimentare, approvata la Legge alla Camera: i commenti del ministro Martina e di Marco Lucchini, Direttore Generale Fondazione Banco Alimentare. Dettaglio della norma, va al Senato

InfophotoInfophoto

Finalmente passa alla Camera la legge Gadda sullo spreco alimentare: questa mattina l’Aula d Montecitorio ha dato il via libera alla proposta di legge per il contrasto agli sprechi alimentari e farmaceutici attraverso la donazione e distribuzione per fini di solidarietà sociale. 276 voti a favore, zero contrari e 106 astensioni, ovvero M5s, Forza Italia e Lega, ma il testo così passa ora in Senato. «l voto di oggi conferma l’Italia in prima linea nella lotta contro lo spreco alimentare. Ora bisogna arrivare presto all’approvazione definitiva, è un intervento necessario per contrastare un fenomeno che solo in Italia vale 12 miliardi di euro. Un Paese a spreco zero è un Paese con cittadini-consumatori consapevoli che fa diventare le buone pratiche abitudini quotidiane e non eccezioni», commenta soddisfatto il ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina. Interviene anche Marco Lucchini, Direttore Generale della Fondazione Banco Alimentare che commenta in positivo la decisione del governo Renzi: «Siamo felici per l’approvazione della legge Gadda contro lo spreco alimentare, un progetto che nasce dalla collaborazione tra istituzioni, filiera agroalimentare e terzo settore». Esultano dunque tutte quelle strutture piccole o grandi che siano, come il Banco Alimentare, da anni impegnati nella lotta allo spreco e nel tentativo di trovare un appoggio legislativo che normi una pratica che sta per fortuna entrando nell’abitudine e pratica di molti italiani. «Una legge che finalmente riorganizza il quadro normativo di riferimento che regola le donazioni degli alimenti invenduti con misure di semplificazione, armonizzazione e incentivazione, ma che sopratutto stabilisce la priorità del recupero di cibo da donare alle persone più povere del nostro Paese», conclude Lucchini in una nota.

© Riproduzione Riservata.