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SCENARIO/ Folli: il rottamatore Renzi nelle mani dell'apparato Pd

Pubblicazione:martedì 8 marzo 2016

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

In una situazione come quella romana, con un Pd molto diviso sulla sinistra, all'eventuale ballottaggio il Movimento 5 Stelle sarebbe inevitabilmente favorito e facilitato. E' a Roma infatti che il M5s ha un grande seguito, può contare su voti e consensi. Ma questo tipo di analisi e di previsione ha soprattutto un punto che va sottolineato.

 

Quale sarebbe, Folli, questo punto?

Vede, questi 40 o 50mila voti che sarebbero arrivati (bisognerà fare i calcoli giusti) con le primarie hanno veramente il "sapore" dell'apparato. Cioè sono voti che rappresentano la parte più legata al partito, che comunque per il partito si mobilita sempre. Ma, in una situazione come quella che ha vissuto Roma in questi mesi, ci si aspettava che arrivasse soprattutto un voto di opinione pubblica più ampio. Un voto che seguisse le indicazioni di una svolta anche per Roma, come lo stesso presidente del Consiglio e segretario del Pd vorrebbe e che lui stesso persegue a livello nazionale. Diventa persino paradossale che un uomo come Matteo Renzi, che sul contatto con le persone, sulle primarie, ha costruito sinora tutta la sua carriera politica, debba ricorrere a quel poco di struttura partitica, di apparato in parole povere, per portare a casa il risultato delle primarie. E' più che lecito pensare che questo non sia affatto un buon segnale.

 

Si può considerare anche un'altra variante, quella di Alfio Marchini?

E perché no? In questo momento la partita è veramente aperta.

 

Sulla strada del presidente del Consiglio c'è un altro problema, che ovviamente non è solo del premier ma di tutta Italia: quello della Libia…

Per un problema tale, questo è veramente il momento dell'accortezza e della prudenza. C'è stata una tragedia, ci sono grandi difficoltà, ci sono interessi italiani da difendere che altri stanno guardando con interesse. E' il momento di sapersi muovere senza fare colpi di testa. Sulla Libia, in questo momento, non si può parlare a vanvera.


(Gianluigi Da Rold)



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COMMENTI
09/03/2016 - Caro folli non sia così drammatico con Renzi (orazio bacci)

Non è che la situazione stia precipitando, Renzi è uno abbastanza polso per districarsi nelle prospettive pure subdole nelle quali tendono ha imbrigliarlo, non manca d'astuzia ed è abbastanza in gamba pur essendo giovane e piuttosto navigato, per me il Pd non può che vagare e scindersi senza Renzi, non possono giocare questa carta, l'ho detto giovane ma navigato! Renzi è l'unico che stà tentando di portarci fuori da ancora incipiente recessione!