BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SINISTRA NEL CAOS/ Franchi: il Pd a Roma è morto, rimangono solo piccoli potentati

Pubblicazione:

Roberto Giachetti  Roberto Giachetti

Dopo Mafia Capitale, il Pd non avrebbe dovuto fare le Primarie bensì tre passi indietro per concorrere con altri a promuovere una lista civica per Roma. Andava inoltre individuato un candidato forte, spendibile e con un’idea per la città.

 

Che cosa accadrebbe ora se Ignazio Marino pubblicasse il suo libro durante la campagna elettorale?

Molto dipende da che cosa scriverà. Anche se Marino scrivesse cose esplosive e tutte vere, pubblicare il suo libro all’inizio della campagna elettorale sarebbe un ulteriore sintomo di degrado della lotta politica. In ogni caso dalla pubblicazione di questo libro non mi attendo nulla di buono per il centrosinistra.

 

Quali chance ha di vincere Stefano Fassina?

Poche. Persino una candidatura come quella di Bray, che non è di sinistra radicale, metterebbe insieme il 10-15%, e già sarebbe un risultato clamoroso. La candidatura di Fassina rappresenta quel che resta della sinistra romana. Come tale non vedo particolari chance. Fassina è sceso in campo per favorire dei processi che poi non ci sono stati: insomma la sua è soltanto una candidatura di bandiera.

 

Tanto Giachetti quanto Bertolaso sono candidati azzoppati. E’ davvero una cospirazione per fare vincere M5s, come ha detto la Taverna?

Non so se sia una reale cospirazione, ma in effetti tutto cospira perché a vincere sia l’M5s. Contro i Cinque Stelle possono giocare solo i Cinque Stelle.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.