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SONDAGGI POLITICI 2016 / Elettorali news: comunali Milano, Parisi batte Sala al ballottaggio (ultime notizie oggi, 26 aprile)

Sondaggi elettorali politici 2016, intenzioni di voto, Intenzioni di voto: sondaggi di  Ipr e Tecnè per i ballottaggi alle comunali di Roma (ultime notizie, oggi  26 aprile)

Parlamento, Italia (Infophoto) Parlamento, Italia (Infophoto)

Riguardano anche il voto alle amministrative in programma il prossimo 5 giugno gli ultimi sondaggi politici elettorali 2016. La rilevazione sulle intenzioni di voto a Milano è stata condotta dall'Istituto Scenari Politici - Winpoll e divulgata dall'Huffington Post. Al campione di elettori è stata posta questa domanda: "Nel mese di giugno si vota per l’elezione del Sindaco ed il rinnovo del Consiglio Comunale di Milano. Se si recasse oggi alle urne, lei chi voterebbe come nuovo sindaco di Milano?" E le risposte, per il primo turno sono state: 39,5% Giuseppe Sala, 37,0% Stefano Parisi, 15,0% Corrado Passera, 8,5% Altri. Nel caso in cui nessun candidato raggiunga la maggioranza dei voti, dopo due settimane si dovrà andare al ballottaggio e a sfidarsi saranno i due candidati più votati, in questo caso Sala e Parisi. E il campione di elettori intervistato ha risposto così alla domanda: "Se dovessero raggiungere il ballottaggio Giuseppe Sala e Stefano Parisi, Lei chi voterebbe come sindaco?" 52,0% Parisi e 48,0% Sala. Dunque il candidato del Centrodestra prevarrebbe su quello di Centrosinistra e si aggiudicherebbe la carica di primo cittadino.

Stando agli ultimi sondaggi politici ed elettorali diffusi da Ipr Marketing sul tema referendum, interessanti sono le conclusioni a cui arrivano i dati analizzati sui campioni di intervistati: dopo il voto sul trivelle che ha visto una bassa affluenza rispetto al quorum del 50% più (si è rimasti attorno al 31,2%) e dunque la non convalida del voto finale, tra qualche mese si ripropone la sfida sul referendum, questa volta costituzionale, e che dunque non prevede la soglia del quorum dato che si tratta di un voto confermativo. Ebbene, secondo i sondaggi di Ipr su tre possibili scenari, più l’affluenza al voto sale e più ci sono possibilità di Sì al ddl Boschi e dunque di “vittoria” per il premier Matteo Renzi. Con l’affluenza al 54% le proiezioni del referendum costituzionale vedono un 44% contro la riforma e il 55% a favore; con le proiezioni al 50% di affluenza, si ha il 48% per il No e il 52% per il Sì, mentre con l’affluenza più bassa, al 45% cala ancora il Sì, al 48% contro il No che vincerebbe con il 53%. Calcolo esatto? Numericamente sì, politicamente bisogna vedere: siamo proprio certi che più vanno a votare e più scelgono la riforma chiave del governo Renzi?

Nuovo appuntamento con la rubrica sui sondaggi politici che si occupa di riportare le intenzioni di voto nei vari scenari politici, che oggi, martedì 26 aprile 2016, s'incentra sui possibili sfidanti ai ballottaggi per le comunali di Roma. Secondo i sondaggi politici di  Ipr e Tecnè, che hanno immaginato e verificato le intenzioni di voto per i ballottaggi fra la candidata favorita, Virginia Raggi, e i vari possibili sfidanti, Marchini del Centro Destra è l'unico candidato, col 53% di proiezione ricavato da Ipr, a poter strappare la poltrona di sindaco alla candidata del M5S. Lo stesso viene dato circa alla pari dai sondaggi di Tecnè, che si ritrova invece d'accordo con Ipr nell'assegnare un 48% di preferenze alla Meloni in caso di ballottaggio sempre con la Raggi. Per quanto riguarda il candidato del Pd, Giacchetti, difficile immaginare una sua vittoria al ballottaggio, almeno secondo le proiezioni dei sondaggi Ipr e Tecnè, che assegnano rispettivamente solo il 43% e il 41% di preferenza fra i due singoli candidati in favore della Raggi.

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