BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

COMUNALI 2016/ Sgarbi: il caos del centrodestra a Roma è un'idea geniale di Berlusconi

Per VITTORIO SGARBI, la partita delle amministrative è già decisa: a Roma vincerà Virginia Raggi grazie ai voti del centrodestra e a Milano Stefano Parisi grazie ai voti dei 5 Stelle

Vittorio Sgarbi (Infophoto)Vittorio Sgarbi (Infophoto)

“La partita delle amministrative è già decisa: a Roma vincerà Virginia Raggi grazie ai voti del centrodestra e a Milano Stefano Parisi grazie ai voti dei Cinque Stelle. Berlusconi non intende appoggiare né la Meloni né Marchini perché vuole andare alla conta, ma poi alle politiche il centrodestra tornerà a unirsi”. E’ l’analisi di Vittorio Sgarbi, critico d’arte, ex sottosegretario ai Beni culturali e deputato per quattro legislature. In un’intervista uscita sul Corriere della Sera, Guido Bertolaso ha detto: “Ero pronto a un passo indietro per trovare una convergenza con Marchini: Forza Italia ha detto no”.

Sgarbi, che cosa sta succedendo nel centrodestra a Roma?

Quella di Roma è una partita senza senso, perché il ballottaggio sarà in ogni caso tra Giachetti e la Raggi; e gli elettori di centrodestra voteranno per la candidata dei 5 Stelle. La difficoltà di ottenere un risultato vittorioso a Roma ha indotto i diversi leader dello schieramento a contarsi. In questo modo si intende capire quanto valgono Fratelli d’Italia, Lega nord, Forza Italia, Ncd e la Destra. Ognuno si misura, ma nessuno vuole vincere.

In che senso il centrodestra non vuole vincere a Roma?

Tutti insieme potevano vincere il primo turno, per poi essere sconfitti al secondo turno. In questo modo invece ne restano esclusi. Storace ruba voti alla Meloni, Marchini a Bertolaso, e il risultato è un gioco al massacro deliberato e consapevole. Se anche la Meloni passasse al primo turno, si sa poi che non vincerebbe al ballottaggio. L’interesse di ognuno è quindi quello di fare vedere i gioielli di casa propria, e così il frazionamento dell’area di centrodestra impedisce a ciascuno dei quattro candidati di arrivare al ballottaggio. Il gioco è a vedere chi vale di più.

Secondo lei quanto valgono i singoli candidati?

Il blocco Meloni-Salvini arriverà al 16-20%, Bertolaso avrà il 9% e Marchini il 10%.

Perché è convito che se anche arrivasse al ballottaggio, il centrodestra comunque non vincerebbe?

Perché vincerà Virginia Raggi. Al primo turno il centrodestra potrebbe anche ottenere il 35-38%, ma poi non avrebbe più nessuno che lo voti al secondo turno. Il ballottaggio teoricamente potrebbe essere tra Raggi e centrodestra o tra Raggi e Giachetti. Il centrodestra però dividendosi si è precluso di andare al ballottaggio. Se al ballottaggio vanno Giachetti e Raggi, la nuova destra si coagula con M5s.

L’età sta rendendo Berlusconi più imprevedibile?

No. Non è che Berlusconi abbia perso la testa e non abbia capito come andrà a finire. La partita è molto chiara: Bertolaso è un candidato di bandiera. Quando Salvini ha deciso di non appoggiare il candidato di Forza Italia, Berlusconi comunque non ha avuto nessun interesse ad appoggiare la Meloni o Marchini. Semmai il Cavaliere si aspettava che gli altri convergessero su Bertolaso, ma quando gli altri hanno rotto, lui ha continuato sulla sua strada.

Il centrodestra va a contarsi con l’obiettivo di spodestare Berlusconi?


COMMENTI
27/04/2016 - Roma (Italo Amitrano)

Caro Sgarbi, se fossi un genio della pittura come Caravaggio, rappresenterei la mia città di elezione, Roma, come una donna agonizzante in un letto mentre nel salotto accanto dei giocatori si scrutano intorno a un tavolo - noncuranti della persona in gravi condizioni - totalmente assorti in una partita a poker.