BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

ELEZIONI COMUNALI 2016 / News, Roma e Napoli: M5S all'attacco del Pd (oggi, 27 aprile 2016)

Elezioni Comunali 2016, news a Milano, Roma, Napoli e le altre: ultime notizie sulla campagna elettorale, oggi 27 aprile 2016. Sala pubblica online i suoi redditi, un invito per gli altri 

Giuseppe Sala (Infophoto)Giuseppe Sala (Infophoto)

Si appresta ad attaccare il Partito Democratico il Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni comunali 2016. Il motivo? La bufera che ha investito in queste ore il Pd campano, con l'indagine su Stefano Graziano, il presidente del partito nella regione, accusato di concorso esterno in associazione camorristica. Questa mattina, come riporta il Mattino, è prevista a Napoli una conferenza stampa dei vertici del M5S per presentare il programma del loro candidato sindaco alle elezioni comunali 2016 Matteo Brambilla, con tutto lo stato maggiore del movimento, dal vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e il presidente della Commissione di Vigilanza della Rai, Roberto Fico. Un'occasione per parlare di "questione morale" nel Pd vista l'inchiesta anticamorra. Stefano Graziano si è autosospeso dal partito ma è rimasto in Consiglio regionale. Sulla questione il M5S ha già attaccato il Pd, come riferisce il quotidiano: Valeria Ciarambino ha infatti parlato di "Gomorra del Pd in Campania" sul blog di Beppe Grillo. "In una terra in cui la presenza della camorra è ingombrante e incide nella vita di tutti i cittadini onesti, non si può tentennare neanche un minimo: Graziano lasci la sua poltrona in Consiglio regionale", aggiunge il M5s, come riporta sempre il Mattino.

E' polemica a Roma sul candidato del M5s Virginia Raggi alle elezioni comunali 2016. Spunta infatti una nuova esperienza lavorativa omessa nel curriculum: secondo quanto riportato da Libero, Raggi è stata presidente del cda della società Hgr, di recupero crediti, il cui azionista di maggioranza e amministratore delegato era Gloria Rojo, persona vicina a Franco Panzironi, braccio destro dell'ex primo cittadino della Capitale Gianni Alemanno. E Rojo rientra nelle 41 assunzioni in Ama, finite nello scandalo Parentopoli della Capitale. La replica di Virginia Raggi non si è fatta attendere. La candidata alle elezioni comunali 2016 a Roma ha scritto sul suo profilo Facebook: "NOI NON ARRETRIAMO DI UN CENTIMETRO! A proposito del pezzo uscito su Libero: Nello svolgimento del mio lavoro con lo studio Sammarco mi è stato chiesto di svolgere un ruolo tecnico e di rappresentanza per una società cliente dello studio, quale la Hgr, senza percepire alcun compenso proprio perché rientrava nel mio rapporto con lo studio legale cui facevo riferimento. Trattasi dunque di una comune prassi professionale, tant'è che sono stata presidente di garanzia per Hgr fin quando la società è rimasta cliente dello studio Sammarco. Una volta cessato il rapporto io ho lasciato l'incarico. La stessa Rojo infatti la conobbi proprio come cliente dello studio. A chi dal Pd mi attacca in queste ore consiglio cautela. Le state provando tutte, lo capisco, vi sentite sgretolare la terra sotto ai piedi, ma noi non arretriamo di un centimetro. Anzi". (clicca qui per leggere il post)

Dopo le polemiche che lo chiamavano in causa, il candidato alle prossime elezioni comunali 2016 a Milano del centrosinistra, Giuseppe Sala, ha scelto di pubblicare online i suoi redditi. Nei mesi scorsi e tutt’ora gli altri sfidanti per la corsa a Palazzo Marino chiedano lumi sui suoi guadagni durante Expo (oltre alla presentazione del bilancio finale della grande manifestazione retta da Sala con grand successo). E allora per questo motivo e anche per potersi giocare l’arma della “trasparenza”, Sala ha voluto pubblicare online tutti i suoi redditi, nello specifico il Modello Unico 2014 riferito all’anno precedente. Dunque quanto guadagna Sala? Circa 410mila euro l’anno, dopo le diverse polemiche riguardo anche le sue autocertificazioni come manager di società pubbliche, ad esempio Expo 2015. Pubblicate anche le proprietà immobiliari e le varie attività finanziarie: «invito gli altri candidati a sindaco a fare altrettanto», ha scritto Sala in un post sul suo sito online dove sono state pubblicate tutte le cifre. La politica che entra nella trasparenza, i conti nelle campagne elettorali: si vede anche da questo che la partita su Milano è legata a city manager come Sala e Parisi. Caleranno così le polemiche?

© Riproduzione Riservata.