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LETTERA/ Lupi (Ncd): noi un accordo sottobanco? Pura fantasia, a Milano vogliamo vincere

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Maurizio Lupi (Infophoto)  Maurizio Lupi (Infophoto)

Caro direttore,
sono stato educato a rispettare tutte le idee e tutte le opinioni, chiedo altrettanto rispetto se non per le mie opinioni, almeno per i fatti che ho contribuito a determinare. 

Non so chi sia Antonio Fanna, gli chiederei solo di guardare anche quello che succede davanti alle quinte, oltre a fantasticare su quanto immagina sia avvenuto "dietro le quinte". Il suo retroscena sulle elezioni milanesi è semplicemente in contrasto con le evidenze che sono sotto gli occhi di tutti. Scrive Fanna che "a Milano il Ncd si schiera con Lega e Forza Italia per far vincere il centrosinistra perché questo è l'unico modo per restare al governo a Roma, vero obiettivo degli ex berlusconiani". 

Contrariamente a Fanna, che si diverte a scherzare con l'intelligenza dei lettori, non sono abituato a prendere in giro gli elettori. Sono diretto protagonista della riunificazione del centrodestra a Milano intorno al nome di Parisi, ci ho messo la faccia, sto costruendo una lista, sto raccogliendo e spendendo soldi per la campagna elettorale, sto girando per mercati, piazze e teatri... E farei tutto questo per far vincere Sala permettendo al centrosinistra di compattarsi? In cambio della permanenza al governo che nessuno sta mettendo in discussione? Machiavelli sarebbe un dilettante nei miei confronti. Secondo la stessa logica anche le alleanze di centrodestra alle ultime regionali erano per far vincere la sinistra? Infatti in Liguria volevamo perdere, ma è andata male. Però il governo è andato avanti lo stesso. Qualche conto non torna nella immaginifica retroscenistica di Fanna. Rassicuri i suoi lettori, a Milano con Parisi voglio vincere.

Un caro saluto

Maurizio Lupi



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COMMENTI
05/04/2016 - Sicuro di non essere abituato? (Giuseppe Crippa)

Non posso davvero non reagire, proprio nella veste di elettore, alla frase di Lupi: “Non sono abituato a prendere in giro gli elettori”. Alle ultime elezioni per il Parlamento Europeo Lupi si è candidato con DCD, è stato eletto a fine maggio 2014 ma soltanto un mese dopo si è dimesso dalla carica per ricoprire la quale la quale aveva appena chiesto il voto e restare in Italia a fare il ministro. Anche per questa ragione la mia simpatia va al giornalista che ci tiene compagnia costantemente da ben sette anni e che, per sapere chi sia, basta leggere il curriculum presentato dal Sussidiario.