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SCENARIO/ Polito: Renzi sottovaluta il (suo) rischio di rottura

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Matteo Renzi  Matteo Renzi

A Roma non sappiamo ancora quali sono i candidati degli schieramenti. Per esempio non sappiamo se nel centrodestra rimarranno in piedi tutti e quattro i nomi di cui si parla. Se per esempio uno di loro si ritirasse il risultato cambierebbe profondamente, in quanto il centrodestra potrebbe arrivare al ballottaggio e vincere. In questo momento comunque a essere in testa è Virginia Raggi (M5s), anche perché a Roma hanno dato una pessima prova di sé sia il centrodestra con Alemanno sia il centrosinistra con Marino.

 

E a Milano?

A Milano è un testa a testa. Quella che con troppo ottimismo era stata vista come una vittoria facile di Sala, è contestata da un candidato credibile e capace come Parisi, soprattutto in una città dove il centrodestra ha un elettorato molto vasto. E’ quindi una partita vera. Insomma sia Roma sia Milano non sono ancora state assegnate.

 

L’ingresso di Vivendi in Telecom Italia sembra il primo passo di una rivoluzione nel settore media & comunicazioni dell’Italia. Perché i grandi giornali non ne parlano?

I giornali in realtà ne parlano. Le telecomunicazioni sono uno degli aspetti più importanti della vita economica. Io ritengo che non si debba avere paura di fusioni e acquisizioni, perché dovunque sul mercato c’è un bene appetibile ci sono dei compratori. Purché però non ci siano dietro grandi progetti di “politica industriale”, in cui è lo Stato a decidere chi vince una partita di mercato, ma si lasci al mercato stesso la logica delle acquisizioni e delle fusioni.  

 

Sul caso Regeni, lei ha accusato l’Egitto di volerci fornire una “verità condizionata”. E se dietro la morte del ricercatore ci fosse qualcuno che vuole danneggiare i rapporti tra Italia ed Egitto?

Mi sembra soltanto dietrologia. Al-Sisi dispone di un’enorme quantità di forze di sicurezza, e quindi in quest’ottica dovrebbe essere tanto più stimolato a trovare gli autori del delitto. Invece non è stato affatto così. Anzi gli autori del delitto possono annidarsi all’interno di quel magma di forze regolari e irregolari che sostengono il regime e che perseguitano gli oppositori. Gli stessi che hanno finora prodotto più di 500 desaparecidos. Il problema d Al-Sisi è quindi piuttosto quello di fare emergere questa verità.

 

(Pietro Vernizzi)



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