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PIZZAROTTI INDAGATO / M5s, sindaco di Parma coinvolto in inchiesta nomine al Teatro Regio (oggi, 12 maggio 2016)

Federico Pizzarotti indagato, il sindaco M5s di Parma coinvolto in inchiesta sulle nomine al Teatro Regio di Parma. Storia, fatti e accuse: abuso di ufficio per il primo cittadino grilino

Federico Pizzarotti, sindaco M5s di Parma (Infophoto) Federico Pizzarotti, sindaco M5s di Parma (Infophoto)

FEDERICO PIZZAROTTI INDAGATO, SINDACO M5S DI PARMA NELL’INCHIESTA SUL TEATRO REGIO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 12 MAGGIO 2016) - Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti risulta indagato sulle inchiesta che riguarda le nomine al Teatro Regio di Parma: il primo cittadino M5s questa mattina ha ricevuto la notifica di indagine e accusa per abuso di ufficio per la nomina di Anna Maria Meo a direttore generale del Teatro cittadino e di Barbara Minghetti, consulente per sviluppo e progetti speciali (fonte Ansa). La Gazzetta di Parma questa mattina riporta la notizia con anche altri tre membri del cda della Fondazione Teatro Regio all’epoca delle nomine sono indagati per lo stesso reato. Esposto del senatore Pd Giorgio Pagliari, nasce tutto da qui il fascicolo aperto in autunno dalla Procura e che mirava a verificare eventuali irregolarità nell’iter di nomina arrivata dopo un bando che coinvolgeva 7 candidati, concluso senza esito. «Sono tranquillo perche' e' un atto dovuto, che rispetto pienamente - spiega il sindaco M5s all’Ansa-. Era già emerso che ci fossero indagini in corso in ragione degli esposti del senatore Pd Pagliari. Sara' utile per chiarire la vicenda, con la Procura consueto atteggiamento collaborativo. Il mio impegno continua senza esitazione». Lo stesso Pagliari ha voluto commentare su Repubblica come “la giustizia farà il suo corso, sono un garantista e quindi sulla vicenda giudiziaria non mi pronuncio, attendo sviluppi. Ho solo fatto quello che dovevo, la svendita del ruolo, del prestigio e del teatro Parma non lo merita. Resta comunque emblematica la vicenda, per il modo in cui l’amministrazione 5stelle applica i principi della trasparenza, della buona amministrazione e imparzialità. Della serie, predico bene e razzolo male”.

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