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SCENARIO/ Renzi trasforma le comunali in tanti referendum sulle nozze gay

Pubblicazione:giovedì 12 maggio 2016

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“Le unioni civili sono una mossa a effetto di Renzi per non dover giocare la sfida delle comunali sulle città metropolitane e sui loro problemi. La scommessa del premier è trasformare le amministrative in un referendum sul fatto che i sindaci possano o meno celebrare le unioni gay”. E’ l’analisi di Ugo Finetti, analista politico e direttore di Critica Sociale. Mercoledì la Camera ha approvato in via definitiva le unioni civili con il voto di fiducia, in una fase politica resa incandescente dall’avvicinarsi in progressione di comunali, referendum costituzionale e congresso del Pd. Mentre sul piano esterno il governo è tenuto sulla corda dalle pressioni della Commissione Ue.

 

Quali sono le difficoltà principali che sta attraversando Renzi in questa fase?

Renzi si trova in forte difficoltà sia per i rapporti con l’Ue sia per il fatto di dover affrontare comunali e referendum. Anche gli avversari di Renzi, a partire da M5s e centrodestra, sono però in difficoltà. Alle amministrative il Pd si presenta con cinque sindaci uscenti e ben difficilmente riuscirà a confermarli tutti. Di fatto per il Pd le comunali si stanno trasformando in un congresso interno città per città. Il Pd è ormai un “partito degli eletti” e il controllo si gioca non sulle strutture di partito, che ormai non esistono più, ma sulla capacità di presenza nelle assemblee elettive, nazionali, regionali e comunali.

 

Quali sono le città dove il Pd è più forte?

Il Pd sembra messo meglio a Bologna e a Torino, ma in nessuno dei due casi è il Pd di Renzi. A Torino è il Pd di Fassino e a Bologna con Merola è il partito di Prodi e Bersani.

 

Com’è la situazione a Napoli?

Napoli invece ha voluto disarcionare Bassolino, con il risultato disastroso di rimettere in sella de Magistris. Il disimpegno organizzativo di Bassolino è tale che per la prima volta in 70 anni dall’epoca del Pci il partito non riesce nemmeno a presentare una lista completa di candidati al consiglio comunale. De Magistris si appresta a correre in modo serio per la riconferma: mentre alla fine del 2015 era in caduta libera, sbarrando la strada a Bassolino il Pd lo ha risuscitato. De Magistris schiera 14 liste, che equivalgono a 560 candidati per il consiglio comunale e 2mila per i consigli di zona, tutti pronti a fare i suoi galoppini elettorali.

 

Giachetti può riuscire a vincere a Roma?

A Roma il Pd è sfasciato e Giachetti appare un marziano come Marino, cioè un outsider rispetto al partito di Bettini e Orfini.

 

Come vede il testa a testa Sala-Parisi?


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COMMENTI
12/05/2016 - Abolizione del Senato? (Franco Labella)

Considerato che il livello medio di conoscenze dei cittadini in materia costituzionale è piuttosto approssimato bisognerebbe essere rigorosi. Se si scrive, come nell'intervista, "abolizione del Senato" si scrive una cosa non vera perchè il Senato, anche nell'ipotesi di riforma, è vivo e lotta insieme a noi e però si contribuisce alla confusione. E quella non serve anche perché, opportunamente il referendum costituzionale non prevede lo "spacchettamento" in più quesiti diversi. Quindi siccome il Senato non viene abolito, già questo smonta di tanto l'enfasi sulla fine del bicameralismo perfetto. Se poi si diffondessero i dati sulla conversione in legge dei decreti legge che da strumento eccezionale sono diventati, nonostante le sentenze della Corte Costituzionale, uno strumento sempre più largamente usato, si ridimensionerebbe anche il preteso effetto di velocizzazione nella produzione delle leggi. Leggi che, peraltro, si dice sempre essere in un numero abnorme e spropositato rispetto ad altri Paesi. Quindi se non si vuole un dibattito ideologico, precisione ed analisi sarebbero utili al popolo sovrano. Sempre che si sappia come sia compatibile il popolo sovrano con il nuovo Senato di nominati peraltro ancora di misteriosa genesi. Ma ne leggeremo e sentiremo delle belle di qui a ottobre... e speriamo che la stessa saggezza del popolo sovrano del referendum costituzionale del 2006 faccia pulizia anche stavolta.