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Politica

SCONTRO SULL'ITALICUM/ Franchi: Renzi vuol vincere senza votare

Renzi dice che l'Italicum elimina il rischio di inciuci, in quanto un minuto dopo le elezioni si sa chi ha vinto, spiega PAOLO FRANCHI. Ma con questo criterio allora si potrebbe non votare

Pier Luigi Bersani (Infophoto)Pier Luigi Bersani (Infophoto)

“Renzi dice che l’Italicum elimina il rischio di inciuci permanenti, in quanto un minuto dopo le elezioni si sa chi ha vinto. Ma con questo criterio allora si potrebbe non votare, e qualcuno si proclama vincitore ancora prima di aprire i seggi”. E’ il commento di Paolo Franchi, editorialista del Corriere della Sera, nel momento in cui si riaccende il dibattito sulla legge elettorale. Nei giorni scorsi l’ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, si era detto disposto a votare sì al referendum costituzionale, purché si modificasse l’Italicum introducendo il doppio turno di collegio. Matteo Renzi però ha chiuso ogni spiraglio: “L'Italicum non si discute, dà la certezza a chi arriva prima di governare. E' una legge molto semplice che dice che chi vince le elezioni può governare, è fondamentale nel rapporto tra politici e persone. Ed elimina il rischio degli inciuci permanenti”.

Che cosa ne pensa dello scontro sull’Italicum che si è riaperto in questi giorni?

Qualsiasi giudizio si dia della riforma costituzionale, e pur sapendo che la legge elettorale ovviamente è un’altra cosa, tra le due c’è un combinato disposto. Come aveva fatto prima di lui Eugenio Scalfari, Pier Luigi Bersani esprime la volontà di scardinare questo combinato disposto. Il risultato che ne deriva del resto è un piatto difficile da mandare giù non soltanto per Bersani, ma anche per una parte abbastanza rilevante dell’opinione pubblica e in particolare di un pezzo dell’elettorato che vota Pd.

Renzi dice che l’Italicum “elimina il rischio di inciuci permanenti”, in quanto un minuto dopo le elezioni si sa chi ha vinto. Chi ha ragione?

Ma allora con questo criterio si potrebbe non votare, e qualcuno si potrebbe proclamare vincitore ancora prima di aprire i seggi. Con un sistema come il nostro, che è un proporzionale corretto da un vistoso elemento maggioritario, si finisce per avere la maggioranza dei deputati con il 27% dei voti.

Chi avvantaggia questo sistema?

Quando Renzi aveva promosso l’Italicum, era convinto che al ballottaggio avrebbe vinto il Pd. Ma non è scritto che le cose debbano per forza andare così, potrebbe anche vincere Grillo. Porre qualche peso e contrappeso alla legge elettorale è quindi un elemento cardine della vicenda. Si capisce perché Renzi insiste, mentre vari altri tra cui Bersani dicono di no.

Lei che cosa ne pensa dell’impostazione plebiscitaria data da Renzi al referendum?


COMMENTI
28/05/2016 - Un pasticciaccio ...e non in via Merulana! (Luigi PATRINI)

La riforma costituzionale proposta è un brutto pasticcio: certo alcuni punti sono accettabili ed ineludibili, ma molte cose non vanno proprio, per esempio il nuovo Senato è un vero pasticcio: meglio dimezzare senatori e deputati (riducendo in modo significativo anche le indennità vergognose che percepiscono; ma dove erano i cattolici quando le hanno decise? Non basta ai parlamentari mangiare due volte al giorno?) e differenziare in modo significativo i compiti tra i due rami del Parlamento. Ma l'origine del pasticcio è nell'Italicum: la legge elettorale avrebbe dovuto essere fatta dopo la riforma costituzionale e, se la si legge bene e la si confronta con la legge Acerbo del 1923, si scoprirà facilmente la sua prospettiva autoritaria e antidemocratica. Se non cambia prima l'Italicum, anch'io voterò quasi certamente NO. Anche se a nessuno importa del mio voto, ma preferisco dire prima che questo orientamento di chi ci governa è davvero la fine della nostra democrazia.

 
28/05/2016 - e'ora di smettere di rompere (RUGGIERO DAMBRA)

certa classe politica italiana ha paura di perdere la poltrona e'questo l'obbiettivo che si sono prefissato l'italia deve venir fuori dalla melma fatta di corruzzione di inciuci di compra di senatori deputati di creare 1000 partiti per fare i lori sporchi comodi a noi italiani interesse solo una classe politica che abbia interessi solo dell'italia e' dalla povera gente che non arriva a fine mese? non pidoni tutti i giorni a danno della societa vera. capisco anche che certe cose si possono migliorare, se si accontenta uno poi l'altro rimane scontento come anno fatto i passati governi? e allora chi rimane alla finestra sono i soliti fessi e' di questo che si sta parlando ora.