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DIETRO LE QUINTE/ Nuova alleanza anti-Renzi, Salvini dice no a Berlusconi

Pubblicazione:lunedì 9 maggio 2016

Silvio Berlusconi(Infophoto) Silvio Berlusconi(Infophoto)

Forse la parola più saggia la pronuncia il governatore ligure Giovanni Toti, che con la Lega ci governa, e intende continuare a farlo. L'occasione per ricostruire l'alleanza — a suo giudizio — verrà offerta dalla campagna per il no al referendum costituzionale. Al netto di pochissimi azzurri favorevoli, solo chi metterà il massimo impegno nel bocciare la riforma targata Renzi-Boschi potrà sedere al tavolo dove si deciderà se il centrodestra avrà la forza per rinascere dalle proprie ceneri. Troppi gruppuscoli dentro Forza Italia, hanno però sinora impedito un'incisiva azione politica. 

Per dialogare con Salvini, però, potrebbe non bastare neppure una convinta campagna per il no al referendum, perché i leghisti stanno premendo sui forzisti per indurli a mollare a livello europeo il Ppe egemonizzato dalla Merkel che predica rigore economico e accoglienza per i migranti. E su questo divorzio ciò che resta della balena azzurra è profondamente diviso, con Berlusconi che non fa affatto i salti di gioia a farsi schiacciare a destra. 

La merce che però scarseggia di più nel centrodestra è la fiducia reciproca fra i leaders. Il patto d'acciaio fra Berlusconi e Bossi che ha retto dal 2000 al 2013 è solo un pallido ricordo. Oggi Salvini si spinge a dire di auspicare persino la vendita al più presto del Milan. E incrocia la sciabola con la compagna di Berlusconi, Francesca Pascale, in un duello verbale acceso e aspro, che l'ex Cavaliere non ha fatto nulla per far cessare. Senza fiducia nessun edificio politico può durare a lungo.

Resta poi il problema dei problemi, la scelta del leader da contrapporre a Renzi e Di Maio. A fine settembre Berlusconi compirà 80 anni. E la legge Severino continua a impedirgli di candidarsi per Palazzo Chigi. Prima o poi dovrà arrendersi all'idea, e cedere il passo. Solo che a livello nazionale lo schema Parisi sarà impossibile da replicare, e frenare la corsa di Salvini non sarà affatto facile.



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