BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

BALLOTTAGGIO 2016 / Elezioni Amministrative, Roma: Giachetti, “subito mille telecamere per la sicurezza” (Comunali, oggi 14 giugno)

Ballottaggio 2016, elezioni comunali 2016: Amministrative a Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna, le ultime notizie dalla campagna elettorale verso il voto di domenica 19 giugno

Virginia Raggi Virginia Raggi

Continua anche a Roma, in vista del ballottaggio 2016 per le elezioni amministrative, il botta e risposta tra i due candidati che si affronteranno domenica prossima 19 giugno: Virginia Raggi per il Movimento 5 Stelle e Roberto Giachetti per il Centrosinistra. Quest'ultimo ha pubblicato un post su Facebook (in cui riprende quanto detto in un'intervista al programma Agorà di Rai 3) in cui annuncia provvedimenti per la sicurezza nella Capitale se sarà eletto sindaco: "Affinché la città sia davvero sicura, è fondamentale che sia anche percepita come tale. Ho previsto un piano di investimenti affinché ci sia un'immediata 'riaccensione' della città, con una particolare attenzione alle zone più difficili. Poi, subito mille telecamere e incentivi per i privati che le hanno e non le accendono, riportando tutto a una centrale operativa che sappia sfruttarle a dovere. Ho chiesto che il Governo lasci il personale delle Forze dell'Ordine impiegato per il Giubileo, come ad esempio militari all'uscita delle stazioni metro, che hanno fatto diminuire di molto la microcriminalità nelle zone che sorvegliano. E infine, la sicurezza passa anche dal decoro: mai più spazi abbandonati, bui, degradati, che attirano spaccio e prostituzione. ?#?unsindacovero?" (clicca qui per vedere l'intervento di Giachetti al programma Aogrà di Rai 3)

Parla Gianni Lettieri, il candidato sindaco del centrodestra a Napoli al ballottaggio 2016 delle elezioni amministrative. I cittadini saranno chiamati, il prossimo 19 giugno, a scegliere come sindaco della città tra lui e il primo cittadino uscente Luigi de Magistris. In un'intervista ad Avvenire Lettieri ha spiegato qual è la sua idea di Napoli se dovesse essere eletto sindaco, impresa che non gli riuscì 5 anni fa quando perse lo scontro al ballottaggio sempre contro de Magistris. Lettieri punta tutto su famiglia e sicurezza: "Serve una città a misura di famiglia e bambini, non di estremisti e violenti. De Magistris paga le forniture ai centri sociali che occupano edifici pubblici e trascura il terzo settore. Ha ridotto l’assistenza ad anziani e disabili del 51%. Le case famiglia non ricevono fondi da 2 anni. Io invece farò un progetto tutto dedicato alle famiglie e al terzo settore. Ho poi pensato a un 'reddito di sostegno sociale' per gli over 50 che perdono il posto di lavoro, 600 euro al mese per 18 mesi, finanziando nel frattempo l’apertura di una piccola attività". Per quanto riguarda i fondi sostiene: "Occorrono 28-30 milioni. Conto di prenderli dal fondo di sostegno sociale europeo, mai utilizzato e penso a una vendita straordinaria del patrimonio immobiliare". E sulla sicurezza dice: "Farò un pacchetto di misure per ripristinare legalità e sicurezza e riportare l’etica a Palazzo San Giacomo". (clicca qui per leggere tutto)

A pochi giorni dal ballottaggio per le elezioni amministrative 2016 che si terrà domenica prossima 19 giugno, a Milano continua la sfida tra i due candidati Giuseppe Sala per il centrosinistra e Stefano Parisi per il centrodestra. A colpi di annunci da parte di ciascuno su provvedimenti che potrebbero essere realizzati in caso di vittoria. Parisi propone, come riferisce Affaritaliani.it, "Ali Babà 2, il piano per la legalità della eventuale amministrazione di centrodestra, rispolverando il nome già usato nei dieci anni di governo Albertini": "Un patto di legalità con la Procura di Francesco Greco. Per garantire la legalità è più opportuno lavorare con la Procura di Milano che con gli ex magistrati". Il candidato di centrodestra è poi sicuro di vincere, come ha detto ai microfoni di 'Un giorno da pecora', su Rai Radio Due: "Sento che ho il 60% di possibilità di vincere al ballottaggio e diventare sindaco di Milano".

Il Pd ha paura: per il ballottaggio delle prossime Elezioni Amministrative la situazione si fa complessa per Matteo Renzi e la segreteria dem. Per le Comunali nelle principali città il Pd, a parte Napoli, è presente ovunque ma i rischi derivano dal possibile “accordo” non scritto M5s e Lega Nord: stando alle dichiarazioni non è ben chiaro cosa avverrà, ma se nei dati di fatto è più probabile che un elettore grillino voti la Lega o viceversa che non piuttosto votare per entrambi i partiti candidati del Partito democratico. Il voto anti-renziano si fa avanti, e i ballottaggi di domenica sono la prova del nove in vista del voto al referendum d’ottobre: gli scenari sono ovviamente confusi e saranno del tutto noi da lunedì mattina, ma intanto i dem provano il contrattacco, “denunciando” questo presunto accordo. Lo fa Riccardo Nencini, segretario socialista e viceministro dei Trasporti, ospite ad Agorà: «L’elettorato del Movimento Cinque Stelle e della Lega non hanno solo una forma di compatibilità pubblica comune. Da oggi è pubblico: si incontrano ufficialmente per accordarsi nei ballottaggi di domenica prossima». La visione si fa poi leggermente catastrofista per Nencini che presenta uno scenario poco trattato dai media, ma comunque plausibile, anche se poco realizzabile: «Contro Matteo Renzi e contro il Governo. La volontà di grillini e leghisti è quella di andare alle elezioni anticipate nel 2017. Esiste un fronte populista molto largo formato dalla Lega fino alla Meloni al fine di formare un governo di transizione – immagino con una sorta di ‘governo balneare’ sostenuto da una maggioranza diversa – che approverà un sistema elettorale e istituzionale diverso da quello attuale e una Legge di Stabilità da discutere, da presentare ed approvare entro fine anno». Avverrà così, o si tratta di una strategia per informare gli elettori astenuti di questa presunta volontà anti-renziana?

© Riproduzione Riservata.