BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SONDAGGI POLITICI 2016 / News elettorali, analisi del voto a Milano: solo il 48% dei “pisapiani” ha votato Sala (oggi, 14 giugno)

Sondaggi elettorali politici 2016, news e ultime novità verso i ballottaggi: sondaggisti graziati su Napoli e Torino, de Magistris e Fassino confermati. Si ripeteranno?

Sondaggi Elettorali 2016 (Infophoto) Sondaggi Elettorali 2016 (Infophoto)

Attesa per il secondo turno, mentre gli ultimi sondaggi politici elettorali 2016 su Milano vedono ancora partita apertissima tra Sala e Parisi, quantomeno vengono confermati i dati pre-primo turno. Mentre non possono essere pubblicati nuovi sondaggi in ottica ballottaggio, è interessante andare ad osservare i dati e le analisi del voto milanese pubblicaste da D’Alimonte per il Sole 24Ore, scoprendo come anche in vista del secondo turno il peso del passato e delle recenti amministrative torni di grande attualità. Nel confronto con il 2011 la fedeltà degli elettori che votarono per Moratti e Pisapia, viene analizzata dai sondaggi e dati D’Alimonte, scoprendo che ben il 63% degli elettori della Moratti hanno confermato il voto al centrodestra, scegliendo dunque Parisi, mentre un buon 20% ha scelto Sala. Ma il dato più interessante arriva dagli elettori del centrosinistra: chi aveva votato Pisapia si è ora astenuto al 31%, mentre solo il 48% ha confermato il voto scegliendo Sala. In ottica ballottaggio questo dato potrebbe essere interessante visto che Sala è orientato in vantaggio proprio per i voti che arriverebbero dagli elettori ex pisapiani o di Basilio Rizzo di Sinistra Italiana, ma con questi dati analizzati forse qualcosa potrebbe cambiare.

Mentre si avvicinano i ballottaggi, i sondaggi politici elettorali che vengono pubblicati in questi giorni - fermo restando che non possono mostrare dati inerenti al secondo turno per il silenzio elettorale - riportano analisi del voto sulle principali città al voto due settimana fa per il primo turno. I sondaggisti sembrano averci preso, dunque graziati dalla mannaia anti-rilevazioni, specie nelle città di Napoli e Torino, dove Fassino e de Magistris erano e sono stati confermati dagli elettori come i primi candidati per numero di voti. Qualche tirannia di orecchie deve essere fatta su Roma e Milano, con Sala che era dato più in vantaggio su Parisi, ma tutto sommato nelle piazze torinesi e napoletane si può dire che i sondaggi ci hanno preso: certo, sul mare campano gli esperti degli istituti di ricerca non sono riusciti a prevedere un tonfo così clamoroso come poi è avvenuto nella realtà per Valeria Valente del Pd, rimasta sotto il 20% a cui era data in origine, fino a pochi giorni dal voto. Ma nel complesso de Magistris e Lettieri, e a Torino Fassino-Appendino, sono stati confermati come percentuali: problemi li ha creati il Movimento 5 Stelle, in positivo a Torino con Appendino che ha preso molto già del 25% cui era data alla vigilia, e in negativo a Napoli dove invece il candiato Brambilla non era dato da nessuno sotto il 10%, con una fuga di voti andati tutti tra Lettieri e soprattutto il sindaco uscente e favorito alla riconferma de Magistris. Già, i sondaggisti ci hanno preso per il primo turno, ma per questi ballottaggi si ripeteranno? I sindaci uscenti confermeranno la “poltrona” o ci sarà un’autentica revolution?

© Riproduzione Riservata.