BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Ballottaggi 2016 / Sondaggi: la Raggi e de Magistris possono ancora perdere

Luigi de Magistris (Infophoto) Luigi de Magistris (Infophoto)

Una parte degli elettori di centrodestra che avevano votato per i Cinque Stelle adesso sono tornati al centrodestra, i cui risultati in questa tornata sono stati ottimi, non solo a Milano e Roma ma anche in altre città, come ha registrato lo stesso Istituto Cattaneo. Tra Lega e M5s non c’è uno scambio di favori, bensì un’attitudine e un collegamento più diretto. Dopo 23 anni di bipolarismo destra-sinistra, rimane uno strascico culturale che rende più difficile che un elettore di centrodestra voti per un candidato di centrosinistra e viceversa.

 

Intanto a livello nazionale Renzi continua a ribadire che il suo è il primo governo ad avere fatto davvero le riforme. La narrazione renziana è ancora in grado di tradursi in consensi?

In parte sì. Alcune riforme sono state sicuramente fatte, ma quella più importante è una nuova metrica sia nel campo della comunicazione politica sia in quello dell’azione di governo. Quando guardiamo alle riforme, probabilmente sono state più quelle dette di quelle che effettivamente hanno cambiato i meccanismi del sistema. Sicuramente però una parte dell’azione di governo si è trasformata in consenso. Il problema è che sono state create molte aspettative e solo una parte di esse sono state soddisfatte.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.