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BALLOTTAGGI 2016/ Formica: a Roma vince Raggi, "sorprese" a Milano e a Torino

Pubblicazione:venerdì 17 giugno 2016

Virginia Raggi (Foto dal web) Virginia Raggi (Foto dal web)

La frantumazione in atto nella società italiana è un fatto di carattere generale: non c’è più un corpo organico e unitario. Anche all’interno di Repubblica ormai ci sono più linee, e quindi probabilmente la mano destra non sa che cosa fa la mano sinistra. Ma anche nella stessa mano destra e mano sinistra il pollice non sa che cosa fa l’indice e l’indice non sa che cosa fa l’anulare.

 

Veniamo alle comunali nelle grandi città. Renzi come affronta la prova di questi ballottaggi?

Pd e Forza Italia sono costretti a giocare in difensiva. C’è una sola forza che è all’offensiva, M5s. I Cinque Stelle allo stato attuale sono molto coesi e organici, anche se i loro problemi arriveranno subito dopo la conquista di Roma. Forza Italia e Pd invece affrontano la campagna elettorale da posizioni difensive, non offensive. Nella stessa Milano dove è in atto la sfida tra Pd e centrodestra entrambi i candidati sono all’offensiva con metodi difensivi.

 

In che senso?

Il voto a Milano è un fatto molto milanese, in quanto la città si vuole tirare fuori dalla crisi del sistema politico italiano. In questo stato confusionale in cui tutte le vacche sono nere, Milano vuole trovare una soluzione che sia la meno traumatica sia che vinca l’uno sia che vinca l’altro. In questo modo si tenta di uscire senza intignarsi da un conflitto politico tra “disarmati”. Come si dice al mio paese, “i foderi combattono e le sciabole sono appese”.

 

Si aspetta delle sorprese dai ballottaggi?

Il ballottaggio si presta alle sorprese, ma in definitiva le uniche due città dove ciò può avvenire sono Roma e Torino. A Milano Sala e Parisi sono sul filo, e quindi se come penso vincerà il centrodestra non sarà poi una grande sorpresa. La grande sorpresa può esserci se vince Giachetti a Roma o la Appendino a Torino. Che Giachetti vinca però non mi pare possibile, anzi penso che oramai il distacco della Raggi sarà molto largo. L’unica città nella quale può esserci una sorpresa è Torino.

 

(Pietro Vernizzi)



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