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CHIARA APPENDINO SINDACO / Torino, chieste dimissioni di Francesco Profumo (ultime notizie ballottaggio elezioni comunali amministrative)

Pubblicazione:lunedì 20 giugno 2016 - Ultimo aggiornamento:lunedì 20 giugno 2016, 17.49

Chiara Appendino Chiara Appendino

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: CHIESTE LE DIMISSIONI DI PROFUMO NELLA PRIMA CONFERENZA STAMPA (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 20 GIUGNO) - A poche ore dall'elezione a sindaco di Torino di Chiara Appendino, la stessa ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della prima conferenza stampa. Sta facendo già discutere la richiesta di dimissioni di Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, come riportato da Repubblica.it. "Chi ha fatto scelte come l'aumento degli stipendi che io non ho condiviso, dovrebbe trarne le conseguenze", ha annunciato la Appendino riferendosi ai 400 mila euro di fondi in più stanziati dalla Compagnia per i vertici, la settimana scorsa. A rischio, sempre a detta del neo sindaco di Torino, anche Paolo Peveraro, presidente Iren: "Non ho condiviso quelle nomine, introdurremo nel regolamento nomine un "semestre bianco", così che il sindaco uscente non possa fare nomine". Questo, come sottolineato in conferenza, sarà valido anche per i successimi primi cittadini della città di Torino.

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: IL PENSIERO ALLE PERIFERIE NEL CORSO DELLA PRIMA CONFERENZA STAMPA (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 20 GIUGNO) - Il neo sindaco di Torino, Chiara Appendino, nel corso della sua prima conferenza stampa ha già affrontato alcuni dei temi caldi a lei cari. Tra questi anche la periferia della città, dalla quale a detta di Appendino, occorrerà ora ripartire. Per tale ragione la grillina ha commentato, come riporta oggi Quotidiano.net: "Abbiamo pensato un piano per il rilancio delle aree periferiche che partirà a ottobre. Dalle periferie è arrivato un grido di dolore che non può essere inascoltato". L'obiettivo del neo sindaco, dunque, consiste anche nel riuscire a "ricucire le ferite di una città", al fine di ridare al volto di Torino un unico significato al centro ed alla periferia nella speranza che "tornino ad essere una cosa sola". Appendino ha poi annunciato una giunta comunale una volta al mese su Facebook, permettendo così anche ai suoi cittadini di poter avanzare le loro domande all'amministrazione cittadina.

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: LA SUA SQUADRA EREDE DI UNA STORIA MILLENARIA (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 20 GIUGNO) - Chiara Appendino, il sindaco più giovane nella storia di Torino, ha pronunciato il suo primo discorso da vincitrice con incredulità e semplicità. La sindaca pentastellata si è detta soddisfatta del cammino “iniziato cinque anni fa quando oltre 20mila torinesi ci hanno dato la possibilità di entrare per la prima volta nella Sala Rossa”. Da allora di strada Chiara ne ha fatta parecchio. In sette mesi di campagna elettorale, affrontata con impegno e “senza mai perdere il sorriso”, la Appendino dice di essersi presentata con estrema trasparenza. Ha presentato il programma elettorale, ha scelto gli assessori e i torinesi “permettetemi di dirlo, ci hanno accolto con un rinnovato interesse per la politica e un calore difficili, se non impossibili, da descrivere”. Con modestia, afferma di essere soltanto una piccola parte di quella città che la ospita, con la sua millenaria storia e quel 1706 impresso sulla bandiera. Il sindaco si dice convinta di essere stata investita, così come tutti i torinesi, del compito di custodire questa preziosa eredità che la storia ha lasciato. Oggi, con la vittoria, anche la sua giunta ha la possibilità di agire, di costruire qualcosa di nuovo e di riparare quello che è rotto. Prima di concludere, Chiara Appendino parla di Fassino: lo ringrazia per aver guidato la città e si dice aperta a qualsiasi tipo di collaborazione con tutti i torinesi che sentiranno il bisogno, prima ancora che il dovere, di partecipare alla vita della città. “Siamo pronti a governare la nostra amata città e da domani saremo già a lavoro per servire Torino”, conclude la sindaca del centro sabaudo.

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: LA PROFEZIA “AVVERSA” DI CHIAMPARINO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 20 GIUGNO) - Chiara Appendino è il nuovo sindaco di Torino, forse questa è la vera notizia di giornata: la candidata super-outsider alla poltrona di sindaco torinese, è riuscita a battere non sono il sindaco uscente ma anche uno svantaggio di 11 punti percentuali dopo il primo turno. Un risultato sicuramente inatteso che esalta il volto e la novità del Movimento 5 Stelle a Torino: una forza che in molti hanno sottovalutato e che invece si è rivelata vincente - forse anche e soprattutto grazie ai voti di molti elettori del centrodestra e destra che non volevano ridare il comune al Partito Democratico. I dem di Torino erano i primi a sottovalutare la forza grillina: «non vedo aria di rivolta sociale e Torino è conservatrice», risuona come un eco questa profezia divenuta oggi avversa per gli stessi democratici. Se si pensa che un terzo degli elettori di Chiara Appendino aveva votato Chiamparino due anni fa alle regionali forse si ottiene il quadro reale di questa analisi. Il centrodestra, corteggiato neanche troppo pesantemente da Fassino, è stato invece conquistato dall’anima a 5 stelle, o forse già probabilmente dalla volontà forte di fare un grande sgambetto al premier e segretario Pd…

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: IL PROGRAMMA CON 350 SÌ (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - Tifosa della Juventus, 32 anni appena compiuti, laureata alla Bocconi in economia internazionale e management con specializzazione in pianificazione e controllo di gestione aziendale. Ecco chi è il nuovo sindaco di Torino Chiara Appendino figlia del vicepresidente esecutivo di Prima Industrie. Il neo sindaco parla correttamente tre lingue: inglese, francese, tedesco e sa anche un po' di spagnolo, è sposata e ha due figli. Entra nel Movimento cinque stelle nel 2010 e nel 2011 viene eletta in consiglio comunale. Nel suo programma un fondo da 5 milioni di euro per il lavoro giovanile, da finanziare tagliando il 30% dei dirigenti e degli staffisti del Comune, e un altro fondo per rimborsare gli over 65 vittime di furti o scippi. "Ci hanno detto che siamo il partito del no, ma noi abbiamo un programma con 350 pagine di sì".

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: PARLA SERRACCHIANI, LA PIAZZA FESTEGGIA (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - Una sconfitta netta a Torino per al sinistra dopo 23 anni: Chiara Appendino del M5S diventa sindaco, superando Piero Fassino alle elezioni amministrative 2016: «Credo ci siano delle riflessioni da fare anche in vista dell’impegno per il referendum e che sia fondamentale riallacciare il dialogo con i cittadini», il commento di Debora Serracchiani, la vicesegretaria del Pd, al Corriere della Sera. Decisiva a Torino «la voglia di novità e cambiamento», ma Serracchiani coglie l'occasione per fare i complimenti a Piero Fassino per il lavoro svolto finora: «Torino è stata bene amministrata e dispiace che il sindaco uscente non sia stato premiato, forse in nome della novità e del cambiamento. Ma io resto convinta che il voto risenta delle dinamiche locali, infatti il quadro nazionale è molto articolato. In alcuni casi, dove governavamo da tanto, perdiamo. In altri vinciamo contro la destra». Per Chiara Appendino, eletta sindaco di Torino, è festa: la piazza celebra la svolta con applausi, Inno di Mameli e segni di vittoria. Clicca qui per il video dell'arrivo in piazza del nuovo sindaco di Torino.

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: LA PROFEZIA DI FASSINO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - Svolta clamorosa a Torino, che per 23 anni è stata amministrata dal centrosinistra. Vince Chiara Appendino, che è il nuovo sindaco del capoluogo piemontese. E quindi si è avverata la seconda profezia di Piero Fassino, che nel maggio 2015 attaccava l'allora consigliera del M5s, diventata nuovo sindaco di Torino grazie al 54,56%, cioè raccogliendo 33.874 voti in più di Fassino: «Mi auguro che un giorno lei si segga su questa sedia e vediamo se poi sarà capace di fare tutto quello che oggi ha auspicato di poter fare», tuonava Fassino, che è stato beffato dalla Appendino a poco più di un anno di distanza. Una "doppietta" per Fassino, che negli studi di RepubblicaTV nel 2009 attaccava Beppe Grillo dopo essere stato escluso dalle primarie del Partito democratico: quell'augurio portò bene al M5s, che nel 2013 alle politiche raccolse il 25% dei voti, diventando così il primo partito alla Camera dei deputati. Clicca qui per il video sulla seconda profezia di Fassino che si avvera.

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: DI MAIO E IL POST SUL BLOG (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - Il Movimento 5 stelle festeggia dopo i risultati delle elezioni amministrative comunali di Torino. Chiara Appendino è stata eletta sindaco e a lei Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei deputati, si rivolge per spiegare il successo elettorale: «Oggi governiamo Roma, la capitale d'Italia, e Torino, che lo è stata in passato. Gli italiani ci riconoscono la capacità di governare. E potrebbe accadere al governo. Chiedo a tutti i cittadini di starci vicino, di governare con noi queste città. Raggi e Appendino sono state votate perché parlavano di trasporti, disoccupazione giovanile, pulizia urbana e risanamento del debito». Sul blog di Beppe Grillo compare poi un post: «E' un giorno storico, da oggi cambia tutto. Chiara Appendino è la nuova sindaco di Torino. Chi parla di referendum, di Olimpiadi, di 80 euro e di legge elettorale è completamente scollato dalla realtà del Paese. Grazie a tutti i candidati, grazie a tutti gli attivisti che hanno reso possibile queste campagne elettorali realizzate con piccole donazioni volontarie, grazie a tutti i cittadini che hanno deciso di darci fiducia. E grazie a Gianroberto che insieme a Beppe ha dato vita a tutto questo».

CHIARA APPENDINO HA VINTO, È SINDACO DI TORINO: IL VIDEO DEL PRIMO DISCORSO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - Un discorso morbido, di prospettiva e - quasi - di “pacificazione nazionale” quello di Chiara Appendino, il nuovo sindaco di Torino. Con non poca e genuina emozione, forse con un po’ di timore per il peso della nuova responsabilità, la Appendino ha voluto ringraziare il sindaco Piero Fassino e aprire alla collaborazione di tutti, cittadini e consiglieri, senza inciuci, ma con la voglia di ricostruire e ricucire insieme le diverse anime della città. Una candidata atipica, e che forse proprio per questo è riuscita a polarizzare un consenso che va dagli ambienti di sinistra più estrema fino a quelli di destra. “Ringrazio il mio predecessore Piero Fassino e tutta la sua squadra per aver condotto la città in questi ultimi cinque anni - ha detto Appendino - tutti noi siamo Torino, e le istituzioni e gli uomini e le donne che la rappresenteranno, agiranno sempre e solo mettendo al primo posto l’interesse della città”. Insomma, tanto fair play e tanta voglia di tenere i piedi per terra, dopo le promesse elettorali di rito: “da sindaco non potrò risolvere tutti i problemi, ma ascolterò tutti perchè sarò il sindaco di tutti”. “Sono certa che l’opposizione sarà dura e inflessibile - ha aggiunto - come è stata la nostra nella scorsa consiliatura, e mi aspetto che tutti i torinesi siano cittadini attenti da cui ricevere consigli e motivate critiche” CLICCA QUI PER IL VIDEO DEL PRIMO DISCORSO DI CHIARA APPENDINO DA SINDACO DI TORINO

CHIARA APPENDINO, CHI È LA CANDIDATA SINDACO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE AL BALLOTTAGGIO PER LE AMMINISTRATIVE A TORINO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO). PER IL DECISION DESK DI SKY TG24 HA VINTO Lo spoglio per il ballottaggio a Torino 2016 delle elezioni amministrative comunali è in corso, ma gli exit poll e le prime proiezioni danno in vantaggio Chiara Appendino su Piero Fassino. Secondo il decision desk di Quorum Sas per Sky Tg24, la candidata del Movimento 5 Stelle è da considerarsi eletta Sindaco di Torino. Il riconoscimento è avvenuto tramite un tweet che accompagna una foto della Appendino sorridente con sullo sfondo la Mole Antonelliana. Ovviamente bisognerà attendere l’ufficialità dei risultati definitivi, ma il vantaggio di cui è accreditata la candidata è netto e difficilmente recuperabile. La Appendino avrebbe quindi più che ampiamente recuperato gli 11 punti di svantaggio del primo turno. Clicca qui per il tweet.

CHIARA APPENDINO, CHI È LA CANDIDATA SINDACO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE AL BALLOTTAGGIO PER LE AMMINISTRATIVE A TORINO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO). "ECCO IL MIO SOGNO PER TORINO", VIDEO - A due giorni dal voto ha pubblicato un video sulla propria pagina Facebook Chiara Appendino: in vista del ballottaggio alle elezioni comunali amministrative 2016 la candidata del Movimento 5 Stelle ha voluto ricordare ai cittadini il proprio programma. E lo ha fatto con un filmato in cui mostra una serie di cartelli in cui scrive tutto quello che vorrebbe realizzare per la città se fosse eletta primo cittadino. Nel post si legge: "E siamo giunti alla fine di questa bellissima campagna elettorale. Io sono Chiara e questo è il mio sogno per Torino". Poi il video di Chiara Appendino in cui la candidata si presenta e dice: "Il Sistema ci ha prima ignorato e poi deriso, poi attaccato. La nostra risposta è stata il sorriso perché siamo convinti delle nostre idee. Il 5 giugno è successo qualcosa di storico: dopo 15 anni abbiamo portato Torino al ballottaggio. Ora siamo a un passo dal traguardo per riunire la città e farla finalmente ripartire con imprese e lavoro per i giovani, con quartieri vivi e sicuri, con trasporti efficienti, con spazi verdi e piste ciclabili, dove ognuno possa avere un'opportunità" (clicca qui per vederlo)

CHIARA APPENDINO, CHI È LA CANDIDATA SINDACO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE AL BALLOTTAGGIO PER LE AMMINISTRATIVE A TORINO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO). IL MESSAGGIO SU FACEBOOK SUL PROGRAMMA PER LE FASCE PIÙ DEBOLI Chiara Appendino è andata a votare questa mattina per il ballottaggio alle elezioni amministrative comunali 2016 di Torino. La candidata del Movimento 5 Stelle ha postato sulla sua pagina Facebook la foto che la ritrae mentre inserisce la scheda elettorale nell’urna, accompagnata da un messaggio in cui ricorda che “si vota entro le ore 23 mettendo solo una X sul nome”. Tra i commenti arrivati all’immagine, un’utente ha chiesto se nel suo programma la Appendino ha pensato anche a un piano per le categorie più fragili e le fasce più povere della popolazione torinese. La risposta è arrivata direttamente dalla candidata, che ha scritto: “Il mio programma non è rivolto ‘anche’ alle fasce più deboli, ma ‘sopratutto' alle fasce più deboli. Il riscatto per tutte le categorie di lavoratori arriva da un rilancio della vocazione produttiva e imprenditoriale della città, oltre che a specifiche misure di welfare e assistenza. Io non voglio più vivere in una città dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Per questioni di tempo (e di eleganza, data la giornata di voto) ti rimando al mio programma per i dettagli”. Clicca qui per la foto di Chiara Appendino al seggio.

CHIARA APPENDINO, CHI È LA CANDIDATA SINDACO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE AL BALLOTTAGGIO PER LE AMMINISTRATIVE A TORINO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO). IL RISULTATO AL PRIMO TURNO - Il risultato del primo turno delle comunali di Torino ha indicato in Piero Fassino e Chiara Appendino i candidati che, durante il ballottaggio di oggi 19 giugno, si contenderanno la carica di sindaco del capoluogo piemontese. Se il rappresentante del centrosinistra ha ottenuto poco meno del 42%, la Appendino è riuscita a calamitare il 30,9% dei consensi, trascinando il M5S al primato tra i partiti sabaudi. Un risultato addirittura superiore agli ottimi sondaggi che, già alla vigilia, prevedevano un ballottaggio particolarmente interessante. A pesare in maniera determinante potrebbero essere proprio i voti che si sono riversati sui candidati sconfitti, sia di centrodestra che di sinistra. A tal proposito va messo in rilievo come a rendere sempre più precaria la posizione di Piero Fassino siano le dichiarazioni di Matteo Salvini, con le quali il leader della Lega Nord ha in pratica invitato i suoi elettori a riversare il proprio consenso sui candidati alternativi al Partito Democratico. Se a queste parole si unisce la distanza sempre più profonda con la sinistra, che ha appoggiato l'ex sindacalista Giorgio Airaudo, sottraendo il 3,70% al bacino elettorale dell'attuale sindaco, si può agevolmente comprendere come gli attuali undici punti percentuali di distacco tra i due candidati non mettano assolutamente Fassino al riparo da eventuali ribaltoni.

CHIARA APPENDINO, CHI È LA CANDIDATA SINDACO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE AL BALLOTTAGGIO PER LE AMMINISTRATIVE A TORINO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - Chiara Appendino ha 31 anni ed è figlia di un dirigente d'industria. Ha studiato alla Bocconi, dove ha preso la laurea a pieni voti in Economia internazionale e management grazie ad una tesi sulle strategie di entrata nel mercato cinese. Sposata con Marco Lavatelli, lavora con il marito nella piccola azienda a conduzione familiare che si occupa di oggetti per la casa. Il suo esordio in politica risale al 2010, quando si è accostata al Movimento 5 Stelle per poi candidarsi alle comunali dell'anno successivo, senza però dover passare per le primarie online. Negli anni a seguire ha costituito una vera spina nel fianco di Fassino, spingendo il suo avversario a sfidarla, chiedendole di mettersi al suo posto. Una sfida che ha già portato quasi il 31% dei torinesi a premiarla e che ora potrebbe ritorcersi contro Fassino stesso, già noto per aver sfidato nel 2009 Beppe Grillo a farsi un partito, con gli esiti che sono sotto gli occhi di tutti.

CHIARA APPENDINO, LISTE E PARTITI: CHI LA SOSTIENE AL BALLOTTAGGIO A TORINO (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - A sostenere Chiara Appendino è naturalmente tutto il suo partito, il Movimento 5 Stelle che, come per ogni altra realtà peninsulare, ha rifiutato qualsiasi tipo di alleanza. Questa politica ha permesso al movimento di presentarsi slegato da qualsiasi logica compromissoria e, quindi, di accreditarsi come forza slegata da logiche di apparato o di sudditanza verso gruppi di potere. Un'immagine, questa, che ha pesato non poco, soprattutto se rapportata alla decisione di Piero Fassino di dare vita ad una sorta di partito della nazione in salsa sabauda, con un'alleanza con il centro moderato e una conseguente rottura con la sinistra torinese. Proprio alla sinistra e alla Lega Nord può, quindi, guardare ora la Appendino, in attesa del ballottaggio dall’esito estremamente incerto.

CHIARA APPENDINO, IL PROGRAMMA ELETTORALE (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - Il primo punto del programma di Chiara Appendino è l'urbanistica, con il disegno di una città sostenibile e responsabile, in grado di fornire servizi completi ed efficienti ai suoi cittadini. Inoltre un accento particolare è riservato a temi come la povertà, la sicurezza e le periferie, costituendo realtà purtroppo particolarmente sentite nell’ambiente torinese. In particolare il programma da lei presentato prevede una lotta acerrima contro lo stato di abbandono in cui versano le zone periferiche di Torino e contro la povertà che è stata denunciata con grande forza da un rapporto della Caritas, secondo cui sarebbero oltre 100mila i cittadini torinesi sotto la soglia di povertà. E’ stata proprio questa una delle accuse più acute che la Appennino ha rivolto all’avversario, convinta che, in buona parte, questa condizione in cui versano i torinesi sia legata al suo modo di operare.

CHIARA APPENDINO, LE ULTIME DICHIARAZIONI (ELEZIONI COMUNALI 2016, OGGI 19 GIUGNO) - A pochi giorni dal ballottaggio si è parlato a lungo della possibilità che Chiara Appendino, a Torino, e Virginia Raggi, a Roma. Le due donne, date per molti aspetti come favorite, entrambe esponenti del Movimento 5 Stelle, rappresenterebbero un chiaro segnale lanciato dagli italiani che sentono il bisogno di un cambiamento radicale. Non più destra e sinistra, ma un partito nuovo, rinnovato, che fino ad ora ha dimostrato di essere coerente e capace di conciliare parole e fatti. Di fronte all’ipotesi di una vittoria per lei e per la collega, la Appendino ha detto di aver lavorato intensamente per raggiungere l’obiettivo e per avanzare proposte che il premier non potrà più ignorare. Il suo intento è quello di dare priorità ai giovani, di restituire loro la possibilità di costruirsi un futuro e di non vedere soltanto disoccupazione e povertà nella vita che conducono. I giovani torinesi non devono scappare per trovare lavoro, ma devono sentirsi sicuri nel restare in una città che è stata ricucita passo dopo passo dalle forze che soltanto le menti nuove e brillanti possono avere. Sempre più agguerrita, la Appendino è convinta di potercela fare e si è augurata che lo stesso accada per Virginia Raggi a Roma, così da poter avviare il cambiamento in un Paese che, ormai, ne ha troppo bisogno.



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