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ELEZIONI COMUNALI 2016/ Milano, Roma, Napoli: attenti all'effetto Emilia-Romagna

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 Chi ha cercato di sostituire la politica è sempre andato incontro a disastri inenarrabili o al "Periodo dei torbidi", restando poi nella convinzione che la frase famosa di Georges Clemenceau "La guerra è una cosa troppo seria per farla fare solo ai generali", si adatti anche alla politica, troppo seria per farla fare solo ai tecnici.

Si pensi per un attimo a quello che è stato il cambio brusco del 1992, allo sbilanciamento dei poteri dello Stato, alla liquidazione di un'intera classe dirigente, al mancato ricambio e al ruolo che hanno avuto i media, nel raffigurare la politica solo come "casta" e che oggi sono tanto preoccupati per un'astensione massiccia.

L'ultima considerazione ci riporta direttamente alle elezioni amministrative del 5 giugno. Sono sembrate quasi un fastidio da affrontare per questo governo e anche per molte forze politiche. L'impressione è che l'articolazione democratica che rappresenta l'ossatura di un grande Paese, sia passata in secondo piano. La decisione importante sembra sia solo quella che si prende dall'alto, mentre il valore di una democrazia di base, l'elezione di un consiglio comunale, è quasi un fatto limitato. Come è possibile che si siano trascurate queste amministrative a vantaggio del referendum di ottobre, creando addirittura una confusione comunicativa in chi va a votare? Alla fine non si venga a dare la colpa all'antipolitica di fronte a una simile scelta istituzionale e di governo.

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COMMENTI
03/06/2016 - Poteri (allora) forti (marco nocetti)

'La casta' fu il titolo di un libro della premiata ditta Stella & Rizzo, giornalisti del Corriere della Sera che sul giornale scrissero prima e poi decine di articoli sull'argomento. Mi pare evidente che fra i molti che hanno contribuito a delegittimare la politica un posto va riservato ai poteri (che allora erano o credevano di essere) forti, assai ben rappresentati dal e nel CdS, che avevano ritenuto che la fase storica fosse quella giusta per passare dall'essere al servizio dei politici ad averli al loro servizio. E se si vuole avere qualcuno al proprio servizio bisogna che questi sia debole.