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ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016, RISULTATI/ Comunali Torino, dati definitivi. Di Maio: "rivoluzione gentile" (Ultime notizie ballottaggio, 6 giugno)

Risultati Elezioni Comunali Torino 2016, diretta live del voto alle Amministrative: video streaming di risultati, exit poll e proiezioni. Piero Fassino verso il bis, le ultime elezioni 2011

Elezioni Comunali 2016 (Infophoto) Elezioni Comunali 2016 (Infophoto)

Una situazione simile per il M5S quella che accomuna il risultato delle elezioni comunali di Torino 2016 allo scenario romano, grazie al ballottaggio fra Chiara Appendino e Piero Fassino, sindaco uscente. Saranno questi i due nomi che concorrono alla poltrona di sindaco, un traguardo che i pentastellati hanno definito "storico". Beppe Grillo ha sottolineato sul proprio blog come il partito abbia una crescita lenta ma inesorabile, mentre Luigi Di Maio parla di "rivoluzione gentile". Secondo il leader del M5S "il PD sta scomparendo e Forza Italia è quasi un ricordo", pronto a presentarsi al ballottaggio per tutti i comuni in cui il Movimento 5 Stelle è riuscito a far sentire la propria presenza. In particolare Di Maio conferma che per il partito "è finita tutta quella macchina del fango che non ha funzionato". I grillini si muovono al grido dell'Hashtag #CambiamoTutto e dedicano la propria vittoria allo scomparso Gianroberto Casaleggio. 

Chiara Appendino è la candidata al ballottaggio per la poltrona di sindaco di Torino insieme a Piero Fassino, sindaco uscente. La Appendino, esponente del Movimento 5 Stelle, ha messo però le cose subito ben in chiaro ribadendo di non voler cedere poltrone in cambio di voti. Probabilmente le sue parole sono riferite al leader della Lega Salvini che ha dichiarato di voler far convergere i voti del carroccio sui grillini. Queste le parole della Appendino: "Noi ci confronteremo sui programmi e sui temi. Ma lo ribadisco: non daremo poltrone in cambio di voti".

Domenica 19 giugno i torinesi saranno chiamati a decidere chi vogliono come sindaco della loro città, con il ballottaggio tra Piero Fassino, sindaco in carica che nella giornata di ieri ha ottenuto il 41, 84%, contro Chiara Appendino, del Movimento 5 Stelle, con il 30,92%. Sulla sua pagina Facebook, Piero Fassino ha pubblicato un post che inneggia sicuramente alla fiducia nella possibilità di essere rieletto sindaco: "Siamo pronti. Grazie al sostegno che ci avete dato ci prepariamo al ballottaggio con un vantaggio dell’11%, che ci fa guardare al secondo turno con fiducia. Continuiamo l'impegno insieme, quartiere per quartiere, con la forza dei nostri progetti per la città. ?#?perAmorediTorino?". (clicca qui per il post di Fassino)

E' un dato importante e non scontato quello emerso dai risultati delle elezioni Amministrative 2016 di Torino. Da un sindaco uscente come Piero Fassino che avrebbe dovuto vincere facile al primo turno, le urne ci hanno regalato uno scenario politico precario e inaspettato. Senza dover fare i conti col centrodestra di Torino ormai morto, persino i 5Stelle erano visti come un corpo estraneo incapace di ambientarsi in una città "conservatrice" come Torino. E invece il fenomeno Appendino ha avuto una parabola simile a quella di Virginia Raggi a Roma. La Appendino è una candidata 3.0 della nuova era grillina: legata al figlio di Casaleggio ma smarcata dal cosiddetto direttorio. Autonoma, preparata e non commissariabile. Il suo 31% di voti (10 punti meno di quelli ottenuti da Fassino), pesa in realtà tantissimo e nei fatti è molto più pesante di quanto possa sembrare: la sua traiettoria è in ascesa e un politico navigato come Fassino lo sa bene. Al ballottaggio si riazzera tutto.

Le Elezioni Comunali a Torino sfoceranno in un ballottaggio. I protagonisti del duello sono Piero Fassino, sindaco uscente appartenente al Partito Democratico, e Chiara Appendino, esponente del Movimento 5 Stelle. Mentre Fassino chiede agli elettori di esprimere un voto che permetta alla città di proseguire in continuità con quanto realizzato fino ad ora, la Appendino si dice felicissima del risultato raggiunto. Commentando i risultati degli spogli, la pentastellata dice di essere soddisfatta del suo approdo al ballottaggio, evento che, a Torino, non si verificava da 15 anni. Lei, così come tutto il Movimento, è onorata di potervi partecipare per la prima volta dopo tanto tempo e dare avvio ad una seconda fase della sua campagna elettorale. Riguardo al possibile appoggio che la candidata potrebbe ricevere dalla Lega Nord, la Appendino ha preferito rispondere in modo vago. I membri del suo partito hanno un programma ben preciso, che porteranno avanti per guadagnarsi la fiducia del popolo. Del resto la pentastellata ha aggiunto di essere convinta del fatto che i torinesi debbano decidere se la proposta avanzata dal suo gruppo è valida oppure no, a prescindere da apparentamenti o sostegni esterni. La prima cosa che farebbe? Ridurre del 30% quello che è stato definito dai seguaci di Grillo lo “spogli system” di fassino, cioè portaborse e dirigenti che andranno via insieme al sindaco. I soldi risparmiati saranno riservati ai giovani da inserire nell’ambiente lavorativo delle piccole e medie imprese. 

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I dati definitivi dei risultati alle elezioni Comunali Torino mostrano come la lotta in città contro il Pd egemone negli ultimi 10 anni, prima Chiamparino e poi Fassino, si sia sostanzialmente affiliata in un unico partito, anzi un Movimento, quello dei 5 Stelle. Chiara Appendino ha ottenuto a sorpresa con voti così alti il ballottaggio contro il sindaco uscente sotto la Mole. Ma il dato da sottolineare ancora è la catastrofe centrodestra, anzi il profondo collasso che i tre candidati hanno di fatto subito senza particolari colpe. Osvaldo Napoli, Alberto Morando e Roberto Rosso si sono trovati a spartirsi i voti già compresi del centrodestra nella roccaforte dem: Berlusconi, Salvini e Meloni, come su Roma, non hanno trovato un accordo e per questo motivo i tre candidati che si sono presentati non hanno raccolto neanche un dato sopra il 10%. Addirittura, dietro ai primi due partiti Pd e M5s, in attesa della designazione dei seggi in Sala Rossa, il terzo partito su Torino è quello dei Moderati di Rosso, al 5,9%, mentre la Lega Nord ha ottenuto come ultime verdetto definitivo il 5,8%: addirittura Forza Italia arriva solo al 4,6%, non esattamente il massimo per poter ripartire a breve contro le ottime prestazioni di Pd e M5s. 

Si va al ballottaggio anche alle Comunali Torino 2016: per la tornata di amministrative, la città sotto la Mole presenta una sfida inedita al secondo turno con il Pd del candidato sindaco uscente, Piero Fassino, che proverà a mantenere l’attuale vantaggio su Chiara Appendino, Movimento 5 Stelle e volto emergente politico della città torinese. In linea di logica, i voti al ballottaggio dovrebbero venire già in soccorso di Fassino, mentre il Movimento 5 Stelle rischia di rimanere appiedato con la strategia del no a tutte i possibili accordi: ma la sorpresa di nona vere visto trionfare Fassino al primo turno consiglia prudenza anche per il secondo turno. Ecco dunque tutti i risultati ufficiali, con i dati forniti dal Viminale: Fassino chiuse al 41,83%, mentre Appendino si attesta al 30,92%. È totale sconfitta per tutte le altre liste che seguono, staccate anche di molto, dai primi due: il candidato della Lega Nord, Alberto Morano, chiude al 8,39%, davanti a Osvaldo Napoli di Forza Italia che arriva ad un basso 5,31%, poco più sopra del terzo candidato dei centrodestra presentato alle elezioni Amministrative Torino, ovvero Roberto Rosso di Udc e Ncd, 5,05%. Bocciatura per il candidato della Sinistra italiana, Giorgio Airaudo, che non va oltre il 3,70: affluenza definitiva al 57,17%, prossimo appuntamento per il ballottaggio tra due domenica, 19 giugno 2016.

"E' il riflesso di una crisi sociale che in questi anni si è diffusa in Europa e in Italia" ha detto il sindaco uscente e candidato per la seconda volta alla poltrona di Torino Piero Fassino, commentando i risultati del voto nella sua città. Il suo partito, il Pd, si aspettava una vittoria al primo turno invece dovrà vedersela con il candidar cinque stelle che ha ottenuto uno straordinario e inaspettato 30% di preferenze. Ci rivolgeremo ai torinesi chiedendo un voto per Torino. E' un voto per scegliere chi dovrà guidare le città per i prossimi 5 anni, non è un voto né sul governo né per ridefinire gli equilibri parlamentari" ha aggiunto 

Mancano 11 sezioni da scrutinare per le elezioni comunali Torino 2016, ma per questa torna di Amministrative sotto la Mole Antonelliana i risultati sono pressoché definiti e definitivi. Anche qui sarà ballottaggio, con il Pd che non arriva al massimo della forma ma che comunque mantiene un discreto margine di vantaggio sulla rivale Chiara Appendino del M5s. Soprattutto, per Piero Fassino la sua seconda elezione consecutiva a sindaco di Torino si fa già vicina per la possibilità di allargate i voti alla coalizione nel secondo turno, con molte più probabilità della candidata M5s. Il dilemma solito dei 5 Stelle, da chi aspettarsi voti in situazioni di ballottaggio come queste? Stando ai dati, gli elettori del centrodestra sono i più in bilico, se dare controvoglia il voto a Fassino o se provare la strada nuova ma con un Movimento anni luce lontano dai valori delle forze moderate o di destra. 

Mancano pochissime sezioni da scrutinare ancora per le Amministrative a Torino 2016 e i risultati ora posso essere definiti quasi assoluti: nella sfida sulle comunali torinesi, i dati reali raccontano una storia ben precisa. Se da un lato Piero Fassino ottiene, senza sorriso, la vittoria parziale, visto che dovrà sfidare al ballottaggio la sorprendente candidata M5s Chiara Appendino che ha impedito di fatto la vittoria al primo turno per il sindaco uscente. Ma l’alto, improntate dato che fuoriesce da queste votazioni è l’assoluta debalce del centrodestra: Morano, Napoli e Rosso, in tre a contendersi lo spazio di pochi voti, con la “dispersione” che è costata cara alla Lega Nord e anche a Forza Italia. Salvini e Berlusconi dovranno riflettere su questi voti e comprendere come far ripartire la sfida del centrodestra in questa grande città che ormai da tanto viene consegnata alla sinistra e al Pd (ma da oggi anche al Movimento 5 Stelle).

Torino come Roma? Quasi, anche se il sindaco uscente Piero Fassino distacca la candidata grillina di oltre dieci punti percentuali. Se il candidato del centrosinistra è infatti al 42% delle preferenze, Chiara Appendino ha raggiunto un ottimo 30% che fa del suo il primo partito della città: M5S al 29,94% contro il 29,83% del Pd. Il centrodestra diviso qui come a Roma è rimasto indietro nella polvere con Morano della Lega-Forza Italia all'8,4% e Osvaldo Napoli di Forza Italia al 5,36%. E intanto l'astensionismo continua ad aumentare: ha votato il 57,19% contro il 66% dell'ultima volta.

Aggiornamento sullo spoglio delle schede a Torino, alle ore 7.18 di mattina risultano infatti scrutinate 806 sezioni su 919, la coalizione di centrosinistra ha ottenuto 139.731 voti pari al 41,81% . Il Pd ha ottenuto 92710 voti pari al 29,92%; I Moderati per Fassino 18440 pari al 5,93%; La Lista civica per Fassino 12901 voti pari a 4,14%; Sinistra per la città 6241 voti pari al 2%. Il Movimento 5 stelle ha ottenuto 103224 voti pari al 30,88% per un totale di 93.026 voti e il 29,92%. La Lega Nord ha ottenuto 17943 voti pari al 5,77%; Fratelli d'Italia 4545 voti pari all,1,46%; La lista civica Morano insieme 4341 pari all'1,39%  per un totale di 28084 voti pari al 8,40%. Forza Italia ha preso 14585 voti pari al 4,69% Lista civica Oftalmico 2133 voti pari allo 0,68%; Lista civica un sogno per Torino 478 voti pari allo 0,15% per un totale la coalizione di centrodestra 17.950 voti pari al 5,37%. La coalizione a sostegno di Roberto Rosso sindaco ha ottenuto 16978 voti pari al 5,07%, quella per Giorgio Airaudo 12267 voti pari al 3,66%. La coalizione per Gianluca Noccetti 4154 voti pari all'1,41%. La coalizione per Marco Rizzo 2527 voti pari all'085%

Superata abbondantemente la metà delle sezioni scrutinate alle elezioni comunali Torino 2016, con 650/919 per il ruolo di Sindaco, contro i 627/919 per il Consiglio Comunale. In testa rimane Piero Fassino con il 41,53% e 110.002 voti, subito seguito da Chiara Appendino con il 31,12% ed 82.428 voti. Sarà quindi con la deputata pentastellasta che se la dovrà vedere al ballottaggio il Sindaco uscente. Molto più indietro Alberto Morano con l'8,39% e 22.242 voti, Osvaldo Napoli al 5,39%, Roberto Rosso al 5,11%, Giorgio Airaudo al 3,58%, Gianluca Noccetti all'1,43%, Marco Rizzo allo 0,87%, Marco Racca allo 0,54%, Vitantonio Colucci allo 0,49%, Mario Cornelio Levi allo 0,36%, Anna Battista allo 0,26%, Pier Carlo Luigi Devoti con 0,24%, Roberto Usseglio Viretta con 0,19%, Alessio Ariotto con 0,16%, Lorenzo Varaldo con 0,14% ed infine Guglielmo Del Pero con 0,11% dei voti. 

Anche per le elezioni comunali Torino 2016 continuano gli scrutini delle sezioni, ora a 499 per quanto riguarda la nomina a Sindaco, contro le 480 per il Consiglio Comunale, entrambe su un totale di 919 seggi. I dati reali ci rimandano sempre Piero Fassino al primo posto con un vantaggio del 41,32%, grazie agli 82.046 voti ottenuti cgrazie al Partito Democratico, i Moderati, la Lista Civica - Per Fassino e Sinistra - Sinistra per la Città. Fiancheggia al secondo posto Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle, che scende di pochissimo rispetto agli scrutini iniziali, fermandosi al 31,34%. Una variazione che non cambia comunque il risultato ottenuto finora grazie a 62.228 voti. A seguire Alberto Morano con l'8,38%, Osvaldo Napoli al 5,38%, Roberto Rosso al 5,17%, Giorgio Airaudo al 3,47%, Gianluca Nocetti all'1,46%, Marco Rizzo allo 0,86%, Marco Racca con lo 0,55%, Vitantonio Colucci allo 0,52%, Cornelio Mario Levi allo 0,36%, Anna Battista e Pier Carlo Luigi Devoti entrambi allo 0,25%, Roberto Viretta Usseglio allo 0,19%, Alessio Ariotto allo 0,16%, Lorenzo Varaldo allo 0,15% ed infine Guglielmo Del Pero allo 0,10%. 

A Torino il Movimento Cinque Stelle sta raggiungendo un risultato storico alle elezioni comunali di Torino 2016 con Chiara Appendino che è arrivata al ballottaggio con Piero Fassino sindaco uscente. Questo sta destando grande soddisfazione da parte del movimento come dimostrano le parole di Roberto Airola riportate da Ansa: "Il ballottaggio è un risultato veramente storico, ma dispiace per l'alto astensionismo, frutto della disinformazione e anche della cattiva politica". Commenta anche Cesare Damiano del Partito Democratico sottolineando: "Avevamo messo in conto il ballottaggio sia a Torino come in altre città. C'erano tantissime liste a Torino, ben diciassette. Dieci erano in grado di raccogliere voti. La frammentazione non ha aiutato la polarizzazione del voto". Come riporta RaiNews invece lo stesso Piero Fassino ha dichiarato: "Andiamo con fiducia al ballottaggio, ripartiremo con il quaranta per cento. Voto riflette la crisi sociale".

La quinta proiezione delle elezioni comunali 2016 a Torino ci dice, tramite Ipr per la Rai, che Piero Fassino è ancora in testa al 41.2% e alle sue spalle c'è ancora in crescita Chiara Appendino del Movimento Cinque Stelle con il 34%. Proprio quest'ultima ha parlato al suo arrivo al comitato elettorale del Cortile del Maglio sottolineando: "E' un risultato storico. Sono quindici anni ch questa città non arriva al ballottaggio. Quello di oggi è un risultato davvero storico". Staremo a vedere quali saranno i risultati finali.

A Torino arrivano i primi risultati per le elezioni comunali 2016 con il sindaco uscente Piero Fassino che è in vantaggio con il dei voti rispetto a Chiara Appendino che segue con il del Movimento Cinque Stelle. I dati reali al momento ci dicono che sono state scrutinate 98 sezioni su 919 con 13.132 voti per Fassino, divisi tra Partito Democratico, Moderati, Lista Civica e Sinistra per la città. Sono invece 10.049 i voti per Chiara Appendino, tutti per Movimetno Cinque Stelle. Segue con 2.618 voti all'8.23% Alberto Morano, Osvaldo Napoli invece ha ricevuto il 5.28% con 1.680 e per concludere Roberto Rosso 5.13%, Giorgio Airaudo 3.38%, Gianluca Noccetti 1.42%, Marco Rizzo 0.90%, Vito Colucci 0.62%, Marco Racca 0.53%, Cornelio Levi 0.41%, Anna Battista 0.27%, Luigi Devoti 0.20%, Roberto Usseglio 0.19%, Alessio Ariotto 0.18%, Lorenzo Varaldo 0.16% e Guglielmo Del Pero 0.09%.

Continua il percorso delle elezioni comunali di Torino 2016 che danno al momento i risultati che ci si aspettava. La terza proiezione Rai ci dice che Piero Fassino, sindaco uscente del Partito Democratico, è ancora in testa con il 40.2%. Ha quattro punti di vantaggio su Chiara Appendino del Movimento Cinque Stelle che è dietro al 36%. In terza posizione troviamo Alberto Morano della Lega a 6.9% e in chiusura Roberto Rosso con appena il 4.2%. E' quindi un testa a testa serrato tra Chiara Appendino e Piero Fassino con il secondo al momento in vantaggio anche se non netto da poter definire la situazione conclusa.

E' una sconfitta quella che emerge dai primi risultati delle elzioni comunali amministrative di Torino, così come emerge dalla seconda proiezione Sky. Da questi risultati emerge con ancora più forza l'exploit della candidata dei 5Stelle, Chiara Appendino che si attesta al dei voti, staccata di 10 punti da dal sindaco uscente del Pd Piero Fassino che si attesta al . Dietro solo macerie con Morano al e Napoli al. fassino matiene comunque un buon distacco anche in questa seconda proiezione ma la partita per la poltrona di sindaco è tutt'altro che chiusa se si pensa che qualche giorno fa tutti davano Fassino vincente al primo turno. 

Conferme importanti per Fassino, che è dato in vantaggio dai primi exit poll (39-43%). Appendino del M5s è, dunque, l'unica rivale temibile per il sindaco uscente di Torino, ormai proiettato verso il ballottaggio. Il senatore del Partito Democratico, Stefano Esposito, ha commentato le prime proiezioni ai microfoni di La7: «I numeri sono importanti, ma il secondo turno è un’altra partita. Fassino si attesterà attorno al 44-46%. Non ci sono altri numeri, questa è la percezione che si ha in città», la stima di Esposito, che poi ha già parlato del ballottaggio: «Sarà un risultato positivo per Fassino. E’ un concorrente competitivo. Avevamo 17 candidati sindaci, quindi la dispersione del voto è significativa. Mi aspetto di tutto, ma credo che il vero dato politico sarà il risultato di Fassino. Le partite, però, vanno giocate fino in fondo». I dati, dunque, emersi finora confermano le aspettative del PD.

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I risultati delle elezioni amministrative comunali 2016 a Torino dovrebbe portare a un ballottagio tra Piero Fassino e Chiara Appendino. Secondo gli exit polls Ipr-Istituto Piepoli, il Sindaco uscente otterrebbe tra il 39% e il 43%, mentre la candidata del Movimento 5 Stelle arriverebbe al 20-24%. Alberto Morano, il candidato sostenuto da Lega Nord e Fratelli d’Italia, con una forbice tra l’8% e il 10% supererebbe ampiamente Roberto Rosso (3,5-5,5%) sostenuto da Forza Italia. Dati simili vengono comunicati anche da Sky, con Fassino tra il 39% e il 43%, la Appendino tra il 28% e il 32% e Morano tra il 7% e l’11%. 

L’attesa per i risultati delle elezioni comunali Torino 2016 è in fermento, dopo il dato di affluenza delle ore 19 che ha visto le amministrative a Torino con un leggero calo rispetto al 2011, ma sostanzialmente in linea con i dati della media. La sfida a Fassino e alla sua rielezione per Appendino e soci prosegue in queste ultime ore di votazioni, con le urne che chiuderanno alle ore 23: chi arriverà davanti questa notte? Ci sarà bisogno di un ballottaggio? La parola andrà nelle prossime ore ad exit poll e proiezioni, intanto diamo un’occhiata a quanto successo nel 2011, con i voti per ogni partito che evidentemente cambieranno in questa tornata, con possibili nuove sorprese. Alle elezioni amministrative di Torino 2011 il partito più votato è risultato essere il Pd con 138.103 voti pari al 34,5% dei consensi. Alle spalle dei democratici si è piazzato Il Popolo della Libertà, con 73.197 preferenze corrispondenti al 18,29% del totale. Tra i risultati da sottolineare vi sono anche quello dei Moderati, scelti dal 9,06% dei votanti (36.267 voti), e quello della Lega Nord, opzione preferita da 27.451 elettori (6,86%). 

Risultati elettorali che si arricchiscono di un nuovo dato di affluenza nelle elezioni comunali di Torino. Alle 19, ora del secondo rilevamento prima della chiusura dei seggi, il 41,32% degli aventi diritto hanno espresso la propria preferenza. Si tratta di 287mila 452 elettori su un totale di 695mila e 740 iscritti nelle liste elettorali di questa tornata di amministrative. La percentuale è leggermente più alta nei maschi che nelle femmine, ma siamo in sostanziale parità (41,86% contro il 40,83%). Il dato è molto piu alto di quello delle scorse amministrative (36,16%), ma ricordiamo che si votava anche lunedì mattina, mentre oggi i seggi chiuderanno definitivamente alle 23.

Compiuto il giro di boa, tra poche ore termineranno le operazioni di voto per le elezioni amministrative comunali 2016 anche a Torino. Piero Fassino cerca la rielezione e certamente anche tanti consiglieri comunali della maggioranza, che cinque anni fa sono riusciti a ottenere un seggio. Ricordiamo i nomi di chi ottenne un seggio nel 2011 nella compagine di centrosinistra. Per il Partito democratico furono eletti Lucia Centillo (in seguito alla nomina ad Assessore di Stefano Gallo), Fosca Nomis (in seguito alla nomina ad Assessore di Enzo Lavolta), Domenico Carretta, Domenica Genisio (in seguito alla nomina ad Assessore di Ilda Curti), Luca Cassiani, Stefano Lo Russo, Roberto Tricarico, Michele Paolino, Giulio Cesare Rattazzi, Silvio Viale, Marta Levi, Domenico Mario Mangone, Alessandro Maria Altamura, Marco Muzzarelli, Guido Maria Alunno, Giovanni Ventura. Dalla lista Moderati per Fassino entrarono in Consiglio Comunale Gabriele Moretti, Michele Dell'Utri, Giovanni Maria Ferraris e Piera Levi-Montalcini (in seguito alla nomina ad Assessore di Giuliana Tedesco). Per quel che riguarda Sel, furono nominati Michele Curto e Marco Grimaldi, mentre Italia dei Valori salutò l’elezione di Giuseppe Sbriglio, e Giovanni Andrea Porcino.

A Torino l'affluenza alle elezioni amministrative 2016 è stata alle 12 del 14,05%. I dati sono stati comunicati dal ministero dell'Interno: come di consueto questo è il primo monitoraggio dei votanti in caso di elezioni. Le urne si sono aperte alle 7 e si chiuderanno alle 23: subito dopo inizierà lo spoglio delle schede e si attenderanno i risultati definitivi. Nel capoluogo piemontese si attende di sapere se il sindaco uscente Piero Fassino, che si è ripresentato ai cittadini per un secondo mandato, sarà riconfermato oppure no. Secondo gli ultimi sondaggi politici 2016 realizzati prima del divieto elettorale scattato lo scorso 20 maggio, Fassino è in pole position per la poltrona di sindaco della città per altri 5 anni. Vedremo se sarà così oppure se la maggiore sfidante Chiara Appendino, candidata del Movimento 5 Stelle, riuscirà ad ottenere più voti. Clicca i nomi delle città per le notizie live delle elezioni comunali amministrative 2016 da ROMATORINOMILANONAPOLIBOLOGNA e delle ALTRE CITTÀE lo SPECIALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI 2016.

L’attesa è tanta a Torino per i risultati delle Elezioni Comunali 2016 che si stanno ancora tenendo con le urne aperte fino alle ore 23: dopo una lunga campagna elettorale che sembrava veder dominante ancor ali sindaco uscente Piero Fassino, negli ultimi mesi il gap con la rivale Chiara Appendino del Movimento 5 Stelle si era ridotto e per questo motivo il risultato finale di queste Amministrative è tutt’altro che certo. Di sicuro, le chances migliori le ha Fassino che potrebbe così avvicinarsi al suo bis dopo i precedenti 5 anni passati alla guida della città: ma nell’attesa delle prime proiezioni, andiamo a scoprire cosa potrebbe succedere da domani mattina (se la vittoria arriva al primo turno) oppure da dopo i ballottaggi del 19 giugno. Se vincesse Chiara Appendino, la squadra di governo e la sua nuova giunta sarebbero già formati: negli scorsi giorni è stata infatti pronunciata la lista ufficiali dei nomi per la giunta comunale, con le new entry Paola Pisano all’Innovazione e Federica Patti all’istruzione arrivate last minute. Abbiamo Sergio Rolando al Bilancio, Guido Montanari all’Urbanistica, Roberto Finardi allo Sport, Stefania Giannutri all’Ambiente, Sonia Schellino alle Politiche Sociali e Chiara Appendino che terrebbe anche la delega alla Partecipazione. Per Fassino invece non ci sono ancora nomi ufficiali ma solo le parole e le intenzioni del candidato sindaco Pd nonché sindaco uscente: «nella mia futura giunta voglio metà donne e metà under 40, voglio poi introdurre un facilita manager per le pari opportunità e che si occupi quotidianamente in modo trasversale di tutte le politiche a favore delle donne», spiega Fassino in un’intervista a Repubblica.

Manca davvero poco ai risultati delle elezioni comunali di Torino 2016, ma in attesa di conoscere l'esito del voto facciamo un breve ripasso di quanto avvenne l'ultima volta che i torinesi furono chiamati alle urne. Al primo turno della consultazione elettorale tenutasi il 15 e il 16 maggio del 2011 parteciparono 470.946 votanti su 707.817 aventi diritto, per un'affluenza complessiva del 66,53%. Il candidato che ottenne il maggior numero di consensi fu Piero Fassino, esponente della coalizione di centrosinistra che conquistò la vittoria senza dover ricorrere al ballottaggio ottenendo il 56,66% delle preferenze, pari a 255.242 voti. A sostegno di Fassino nel 2011 vi erano: Partito Democratico, Moderati, Sel, Italia dei Valori, Consumatori per Fassino, Pensionati Invalidi, Piemont Europa Ecologia e Torino Laica Socialista Libertaria. Al secondo posto, alle spalle di quello che è poi divenuto primo cittadino di Torino, si è piazzato Michele Giuseppe Coppola, candidato espressione del centrodestra capace di intercettare 122.982 voti, pari al 27,30% del totale. Coppola nel 2011 era sostenuto da: Il Popolo della Libertà, Lega Nord, La Destra, Partito Pensionati, Alleanza di Centro, Ambientalisti del Sì, I Popolari di Italia Domani e Insieme per Torino. La terza posizione è stata conquistata da Vittorio Bertola, il candidato del Movimento Cinque Stelle premiato da 22.403elettori (4,97%). Ai piedi del podio rimase Alberto Musy, l'esponente dell'Udc che qualche tempo dopo venne raggiunto sotto casa da 4 colpi di pistola che ne determinarono prima l'entrata in coma e poi il decesso. Musy nel 2011 ottenne 21.896 preferenze, pari al 4,86% del totale, anche grazie al supporto di: Udc, Futuro e Libertà, Alleanza per la Città, Cosima Coppola, Socialisti Uniti e Partito Liberale Italiano Psdi. Al termine delle elezioni comunali torinesi del 2011 il Consiglio Comunale si è così composto: la maggioranza di centrosinistra ha potuto beneficiare di 24 seggi, di cui 16 sono stati assegnati al Pd, 4 ai Moderati, 2 a Sel e 2 a Italia dei Valori. Per quanto riguarda l'opposizione, 10 seggi sono stati attribuiti alla minoranza di centrodestra: 8 al Pdl e 3 alla Lega Nord. Un seggio per parte, infine, è stato assegnato al Movimento Cinque Stelle e all'Udc.

Per poter seguire attimo per attimo della giornata di risultati per le elezioni comunali 2016 a Torino, con le urne che sono aperte fino alle 23 sarà possibile consultare i vari servizi in aggiornamento live, oltre che tutti i nostri aggiornamenti e servizi direttamente sui risultati live da Torino. È possibile dunque seguire l’account ufficiale di Chiara Appendino (M5s), Piero Fassino (Pd) e Giorgio Airaudo (Sinistra Italiana), mentre sono disponibili anche gli aggiornamenti in diretta live anche del Comune di Torino e del Consiglio Comunale torinese, con tutte le ultime notizie e novità del caso. L’hashtag ufficiale deciso dal Ministro degli Interni per queste elezioni è #amministrative2016 CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING VIDEO ALLE ELEZIONI COMUNALI TORINO 2016

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