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AMMINISTRATIVE 2016/ Folli: Renzi, non sono elezioni di serie B

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Questo dovrebbe essere il suo compito e a questa azione che tende a unificare, pur volendo cambiare, dovrebbe tendere il leader del Pd. Ma sinora questo non sembra riuscirgli. Alla fine anche i riferimenti alla tradizione da cui discende il Pd, come il monocameralismo attribuito a Berlinguer, Ingrao e la Jotti, è apparso stonato, troppo interessato ed episodico. Non è questa la strada che, a mio parere, deve battere all'interno del partito.

 

Lei si aspetta un cambiamento di linea, una visione più unificante del Pd?

Credo che sia nell'interesse di Renzi fare questa scelta. Ripeto: al momento non mi pare che ci siano alternative, ma alla fine anche queste si creano. Da un punto di vista politico, fatte le analisi di rito, quelle attuali e quelle che si faranno dopo il risultato dei ballottaggi, la situazione politica mi pare ancora complessivamente stabile.

 

C'è indubbiamente una crescita del Movimento 5 Stelle.

Certo, ma non mi sembra una crescita che al momento possa modificare gli equilibri politici. A Roma ci si aspettava quello che è accaduto e la sorpresa può essere rappresentata da Torino. Ma, ripeto, complessivamente, non mi pare che ci possa essere uno sconvolgimento.

 

Lei vede altri problemi sul cammino di Renzi e di questo governo?

E' evidente che ci sarà una campagna sul referendum di ottobre che sarà accesa, ricca di divisioni. Qui, ripeto, tocca al leader del Pd trovare elementi unificanti a cominciare dall'interno del proprio partito. Per ritrovare un po' più di compattezza, meno elementi di divisione. Ma ci sono altre insidie a cui bisognerebbe fare attenzione in un momento come questo.

 

A che cosa si riferisce Folli?

E' inutile girare intorno al problema. Le incognite per la situazione economica restano tutte. Inutile negare che si viva in uno stato di malessere generale. E questo alla fine pesa moltissimo sulle scelte delle persone. In definitiva, al di là dei colpi di scena, dei risultati elettorali, che pure hanno un peso, sarà il quadro economico a decidere sulla tenuta complessiva del Paese e del governo.

 

(Gianluigi Da Rold)

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COMMENTI
08/06/2016 - La stessa minestra o salti dalla finestra? (claudia mazzola)

Il popolo che vota, invece di essere a favore con chi governa fa voto di protesta, sempre! Sarà una storia infinita a sfavore dell'Italia.