BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SONDAGGI/ Buttaroni (Tecnè): Renzi lasci stare l'Italicum o M5s vincerà le prossime elezioni

Luigi Di Maio (LaPresse) Luigi Di Maio (LaPresse)

Per lungo tempo Renzi è stato il leader politico con il maggior carisma sulla scena, anche grazie al fatto di poter contare su un partito alle spalle. Dopo le amministrative, M5s è cresciuto e si è affermato, e comunque da tempo stava costruendo il suo consenso. Di Maio è cresciuto molto in popolarità, ma non ha avuto un’investitura dal partito. Bisognerà vedere se questo avverrà e se diventerà il leader in grado di sfidare Renzi.

 

Che cosa si muove invece nel centrodestra?

Il centrodestra vive una situazione diversa sia dal Pd sia da M5s. In questo momento è alla ricerca di uno spazio politico più chiaro, e in questo senso bisognerà vedere la conciliabilità di partiti come Forza Italia, Lega nord, Fratelli d’Italia e Area Popolare. Solo una volta definito questo spazio lo si dovrà riempire di contenuti e quindi scegliere il leader.

 

Tra i partiti è in testa il Pd o M5s?

Nell’ultima rilevazione risultano alla pari. Ciò è dovuto a una crescita di M5s e a un contestuale calo del Pd.

 

Virginia Raggi a Roma ha varato la nuova giunta. Quali sono stati gli effetti a livello di consensi delle tensioni in M5s?

A Roma sicuramente hanno inciso le polemiche sulla formazione della giunta e sulla mancanza di una linearità. Per i Cinque Stelle siamo però ancora in una fase di luna di miele. Per l’opinione pubblica il vincitore delle amministrative è stato infatti M5s, e in questa fase gli si concede quindi ciò che ad altri partiti non sarebbe concesso. I Cinque Stelle non pagano quindi un prezzo particolarmente elevato alle difficoltà incontrate da Virginia Raggi a Roma. D’altra parte a Torino Chiara Appendino sta andando molto spedita per la sua strada.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.