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SONDAGGI/ Piepoli: referendum, Renzi perde 11 punti in 2 mesi, per vincere deve allearsi con B.

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La situazione è molto incerta, in questo momento i sì sono al 51% e i no al 49%. Il 9 maggio scorso i sì erano al 62% e i no al 38%, il 16 maggio i sì al 55% e i no al 45%, il 23 maggio i sì al 54% e i no al 46%, il 30 maggio i sì erano al 53% e i no al 47%, il 27 giugno i sì erano al 51% e i no al 49%, il 4 luglio erano alla pari al 50%, mentre l’11 luglio sono tornati nuovamente al 51% contro il 49%, interrompendo così il trend negativo.

 

Lei come si spiega questa inversione di tendenza?

Se dovessi fare il maligno, potrei dire che Berlusconi si è accordato con Renzi per farlo vincere.

 

In cambio di che cosa?

Questo lo deve chiedere a Berlusconi, oppure a Renzi.

 

Come sta andando invece M5s?

Ben lontani dall’essere i “primi della classe”, come dicono alcuni miei colleghi, i Cinque Stelle hanno raggiunto il 28% e non si muovono più di lì, anzi sono scesi al 27,5%.

 

Possono salire ancora sopra al 28%?

Dipende dalle sparate che fanno. Se continuano a dire che vogliono abolire la Tav, gli italiani si renderanno conto che i Cinque Stelle non capiscono nulla. Chi nega il futuro di per sé non esiste, e dire no alla Tav significa opporsi al futuro, soprattutto per chi amministra una città come Torino.

 

E il Pd come è messo?

Il Pd è al 31,5%, era al 31,1% una settimana fa, mentre in precedenza è rimasto stabile al 31% per tre settimane. Quattro settimane fa era al 32,4%.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
17/07/2016 - L'unto da sè stesso, e l'altro pure (ALBERTO DELLISANTI)

Piepoli sprizza entusiasmo per i rilevamenti di cui si occupa. E' pieno di buon umore e produce un numero notevole di indici. L'umore e il numero di indici crescono di pari passo. Lo leggo volontieri per questo contesto di sostenibile lieta leggerezza del sondaggiare. L'effetto che mi fanno i dati è un altro paio di maniche. Un punto però mi trova all'unisono con Piepoli: il povero Renzi e il povero Berlusconi si stanno certamente incontrando sul piano delle loro povertà, che i due sanno magicamente sospingere, insieme, verso personali ricchezze. Che la vita possa questa volta clamorosamente smentirli. Che bello se potessimo prendere due piccioni con una fava. Il piccione brianzolo prenderlo ancor più rimpicciolito di oggi. E il piccione of Florence prenderlo rigenerato da una provvidenziale sconfitta. Così rigenerato (se rigenerato) (io non lo penso che vorrà diabolicamente perseverare) chiunque lui vorrà essere, anche premier, ancora, lo sarà in modo buono.