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Politica

SALVINI/ Video: bambola gonfiabile sul palco, ecco la sosia della Boldrini

Matteo Salvini sul palco di una manifestazioen della Lega introduce una bambola gonfiabile dicendo che è la sosia di Laura Boldrini, le polemiche e le risposte della politica

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Sta suscitando polemiche la battutaccia del leader della Lega Nord Matteo Salvini che a un comizio del suo partito a Soncino in provincia di Cremona ha presentato una bambola gonfiabile dicendo: c'è qui la sosia di Boldrini. La quale ha commentato su facebook, postando il video dell'episodio: "Le donne non sono bambole e la lotta politica si fa con gli argomenti, per chi ne ha, non con le offese. Lascio a voi ogni commento". Una squallida esibizione di sessismo l'ha invece definita il ministro Maria Elena Boschi che offende non solo Laura Boldrini ma tutte le donne e tutti gli uomini del paese.Per il deputato democratico Emanuele Fiano, Salvini "ha oltrepassato ogni limite di decenza": "Non è possibile sottovalutare la pericolosità dell'atto, perché è proprio dalla cultura che vede le donne ridotte a meri oggetti sessuali inanimati che si legittima la violenza di genere".

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COMMENTI
25/07/2016 - Fuori come un balcone (ALBERTO DELLISANTI)

Con questa pessima scenetta Salvini è fuori come un balcone. Sono politicamente distinto, e sovente ben distante, sia da Boldrini che da Boschi. Apprezzo molto invece il loro commento sobrio intelligente femminile al maschilismo di bassa lega. Quanta superiorità e dignità vere in loro due, nel confrontarsi con il basso conio della moneta che Salvini ha fatto circolare ieri. Onorevole Salvini vorremmo che lei fosse sempre di alta lega, come a tratti le riesce. Ormai sta esagerando con i tratti di bassa lega, e il suo movimento politico giustamente ne soffrirà. Ne soffrirà anche il Centrodestra che ha bisogno del vicinato di liberali, popolari, e destra con gli attributi giusti, non fuori dal loro posto. Intanto lei ha fornito un formidabile assist a Emanuele Fiano, gonfio di petto dalla gioia, tronfio nel sentenziare che lei contribuisce alla violenza di genere, con quel linguaggio così politicamente corretto che fa subito pensare al genderismo da Fiano condiviso. Anche se è ovvio che lo sdegno di Fiano per la sua desolante inaccettabile goliardata di un tempo che fu, è sdegno autentico.