BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

ATTENTATI IN ITALIA?/ Dambruoso: stiamo attenti ai “lupi solitari”

LapresseLapresse

Ci sono stati almeno due casi in cui si è riusciti a sventarli. In altri casi la progettazione era in una fase talmente iniziale che l’intervento degli apparati di sicurezza è stato idoneo per bloccarne qualunque tipo di sviluppo.

 

L’Italia ha gli anticorpi per reagire di fronte ai nuovi rischi?

L’Italia ha senz’altro un’attività di intelligence altamente adeguata alla problematicità del fenomeno. Se per anticorpi noi facciamo riferimento ai nostri apparati di sicurezza, la risposta è assolutamente sì. Possono però non bastare, come purtroppo si sta verificando in molti Paesi, perché il tipo di minaccia e aggressione è asimmetrico, molte volte legato a iniziative di singoli con dinamiche non comunicate, per cui è difficile inserirsi con attività d’indagine.

 

È vero che le forze di sicurezza italiane hanno un coordinamento migliore di quello di altri Paesi come la Francia?

Le nostre forze di sicurezza hanno un coordinamento migliorabile. Da quando è sorto, il Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (Casa) sta dando frutti davvero significativi. Il Casa ha infatti avvicinato le varie anime dell’attività di prevenzione, e sta quindi funzionando.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.