BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Referendum & Italicum / I sondaggi decretano, per il momento, la vittoria del no (oggi, 7 luglio 2016)

Referendum e Italicum, la legge elettorale e il voto di ottobre sotto processo: ultime notizie di oggi 7 luglio 2016. Nasce comitato coordinamento del centrodestra per il No, Lega-Fi insieme

Matteo Renzi (Foto: LaPresse) Matteo Renzi (Foto: LaPresse)

CLICCA QUI PER LE NEWS 8 LUGLIO SU REFERENDUM E ITALICUM

 

REFERENDUM & ITALICUM, I SONDAGGI DANNO IN VANTAGGIO IL FRONTE DEL NO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 7 LUGLIO 2016)In quanto a popolarità, di certo non è ottimo il momento per il Premier Matteo Renzi che nei prossimi mesi dovrà dimostrare, con l'azione del suo Governo, i vantaggi di votare sì al referendum costituzionale in programma per il prossimo mese di ottobre. I sondaggi, infatti, sembrano decretare la vittoria del no. Secondo quanto emerge dai sondaggi Emg sul referendum costituzionale, i "no" sono ora in vantaggio con il 29,9% (+0,9), contro il 27,4% di favorevoli (che ha subito un calo di due punti percentuali). Il numero più elevato è sicuramente quello degli indecisi, pari al 42,7%. Una percetuale decisa ha invece decretato per il momento che non andrà affatto a votare. La strada per le urne è però molto lunga e sicuramente il Premier dovrà darsi da fare per risalire la china. 

REFERENDUM & ITALICUM, RENZI TORNA SUI SUOI PASSI: "SE PERDO RESTO SEGRETARIO" (ULTIME NOTIZIE OGGI, 7 LUGLIO 2016) - Rispetto al "Se perdo torno a casa" il premier Matteo Renzi sembra aver drasticamente cambiato linea di pensiero. Certo, se vincerà il no Matteo si dimetterà per una questione di faccia e di dignità. Ma solo da Presidente del Consiglio. Renzi rimarrà il leader del Partito Democratico. In realtà, il repentino cambiamento di rotta del Premier sembrerebbe essere dettato dal fatto che rimanere al controllo del partito potrebbe servire a garantire la sua eredità politica in Parlamento. Da segretario del Pd, infatti, avrebbe un influsso decisivo su coloro da proporre per le elezioni politiche. Chi gli ha parlato, come riporta LaStampa.it, riferisce che Renzi di certo non ricandiderà quelli della minoranza che lo hanno fatto perdere. 

REFERENDUM & ITALICUM, CENTRODESTRA VS RENZI PER IL NO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 7 LUGLIO 2016) - È nato ufficialmente contro il Referendum costituzionale d’ottobre il movimento e il coordinamento nazionale del centrodestra per il No: il voto sulla riforma Boschi - che in questi giorni porta dietro anche numerose polemiche legate alla legge elettorale dell’Italicum - viene osteggiato con convinzione dal centrodestra italiano, riunito con Lega Nord, Forza Italia e partiti minori, uniti contro Renzi e il Pd. Il Coordinamento nasce con questo spirito e si affiancherà ai Comitati per il No che già esistono: «obiettivo è quello di avviare una azione politico-parlamentare di contrarietà a questa riforma che non è utile ai cittadini e crea solo ulteriori problemi, ci prefiggiamo di riunire la storica presenza del centrodestra in Parlamento per ridare voce ai tanti cittadini che non si sentono più rappresentati da questa riforma». Riferisce Cinzia Bonfrisco, capogruppo Cor: con lei Paolo Romani di Forza Italia, Mario Mauro di Ppl, Gaetano Quagliariello di Idea-Gal, Laura Bignami (Misto) e Gian Marco Centinaio con Roberto Calderoli della Lega Nord. «Aiuteremo a comprendere e convinceremo i cittadini che votando no al referendum sulle riforme si manderà a casa anche il signor Renzi, la signora Boschi e tutti quanti si indignano del fatto che c’è chi si oppone alle riforme», ha affermato in conferenza stampa Centinaio. Una campagna dura, ha detto Romani, che dovrà combattersi parallelamente alla possibilità di andare a modificare l’Italicum, altro punto molto caldo della politica italiani in questi e i prossimi mesi. Ma tutto dipenderà dal voto di ottobre e la sfida è ampiamente cominciata e già lanciata.

© Riproduzione Riservata.