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SCENARIO/ E se fossero le banche (non il referendum) a "licenziare" Renzi?

Pier Carlo Padoan (LaPresse) Pier Carlo Padoan (LaPresse)

Se si va alla sostanza del problema in Italia, si può notare che esiste una sorta di Gauleiter che prende direttive dalla Germania (altro che correzioni di linea, se non dichiarazioni in libertà), una finanza estera che indica le direttive, una sequenza di episodi di "tangentopoli" neanche fosse un teleromanzo a puntate che dura da 25 anni. Il quadro di fondo rimane una crisi continua e perenne, con piccoli risultati che non vengono affatto percepiti, che alimentano le ricchezze degli speculatori finanziari, che valorizzano il ruolo dei magistrati e spostano le promesse, ormai, sugli alternativi del Movimento 5 Stelle.
Dalla famosa "rivoluzione di velluto" del pool milanese fino alla "rivoluzione gentile" del Grillo-pensiero, è uno spettacolo italiano che fa accapponare la pelle.
Poi c'è il quadro europeo e internazionale. Limitiamoci solo alla crisi economica. Se tutte le ricette usate sinora sono andate male, è possibile che prima di arrivare a una rivolta sociale, ci sia una parte di classe politica che proponga ricette diverse? Forse non è il caso di ripensare a quel modello liberista, privatista e mercatista che ha tanto spopolato ed entusiasmato negli anni Novanta e che non riesce più a far decollare l'economia mondiale?

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COMMENTI
08/07/2016 - Tre pregi di Da Rold di oggi (ALBERTO DELLISANTI)

IL PRIMO: in un articolo del 6 maggio scorso (valido come sempre per più versi)mi stupiva che Da Rold sdoganasse il ciarliero, emerito Napolitano (sottolineo che lo stimai, quando lo si potè) che invece di stare in rispettosa disparte, parlava urbi et orbi pro Renzi e il referendum che il Matteo si è cucito ad personam (con la sarta Maria Elena Boschi). Oggi Da Rold non sdogana più. E scontenta i commentatori Crippa, Panizza e Sala (cito in ordine alfabetico) che invece plaudono al "Giamburrasca" (detto da Panizza) di Rignano sull'Arno. IL SECONDO: Da Rold nel suo testo propone di rileggere un capitale illuminante articolo di Alessandro Mangia del 10 maggio scorso. IL TERZO: spingendo all'approfondire, Da Rold richiama pure due belle interviste di Ferraù a Bertinotti, la prima del 31 maggio scorso, la seconda del 29 giugno, piuttosto derisa dal Commentatore Signor Ongari, che si è fermato al Fausto Bertinotti che nel '98 fece cadere Prodi. Ongari non si avvede che Bertinotti non è rimasto incollato al 1998, e che, da pensante appassionato, se ne vede il cammino intellettuale che lo porta ad oggi (diciotto anni intensi...). Spero per i signori Crippa, Panizza e Sala che non abbiano perso l'occasione dei citati approfondimenti.

 
07/07/2016 - NICE che dice BOH (Massimiliano PANIZZA)

premesso che se la comunità finanziaria Londinese fosse stata un po' più lobbista avrebbe tranquiilamente evitato il patatrac...perchè in situazioni come queste non è vero che solo i soliti noti sanno le cose...chi c'azzecca direbbe qualcuno. Ma tornando alle faccende di casa nostra eviterei delle facili semplificazioni soprattuto sui bilanci delle banche italiane. A prestar male ( i soldi) si fa non solo peccato, ma danno e poi se ne pagano le conseguenze nel senso che siccome le banche sono imprese vanno a carte e quarantott'otto anche loro. Il problema è che in clima di spaesamento come questo mi sembra di non intravedere all'orizzonte grandi statisti ma solo grandi squali e grandi manager che continueranno fare soldi... il Gianburrasca nostrano guarda un po' mi sembra l'unico che in questi anni qualcosa su questo fronte a tentato di fare..nel rispetto delle normative europee...speriamo che qualcosa porti a casa perchè una banca con 24 miliardi di sofferenze pure !! e 34.000 dipendenti è un bel "costo sociale".

 
07/07/2016 - Si ride per non piangere (Giuseppe Crippa)

Sono d’accordissimo con Duilio Sala e arrivo a dire che i Comic Astri potrebbero governare insieme instaurando una situazione senza precedenti come in Vaticano. Su questo punto occorrerebbe però l’illuminato parere degli autorevoli ecclesiastici del Sussidiario (Leonardi, Pichetto, Pozza, anch’essi in rigoroso ordine alfabetico)...

 
07/07/2016 - Il brexit de noantri (Duilio Sala)

Ma per persone come me, abitanti di Monza e del circondario non è possibile raccogliere le firme per un altro referendum brexit (Brianza exit)? Chiedo l'opinione ai vostri autorevoli economisti (Annoni Bottarelli Campiglio in rigoroso ordine alfabetico). Magari successivamente come Presidente del Consiglio si potrebbe dare l'incarico ai comicastri (a rotazione semestrale). Forse ci si potrebbe aspettare qualche miglioramento! (si ride per non piangere) Saluti Duilio