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Politica

SCENARIO/ Sansonetti: in ottobre Renzi sparisce

Dietro le intercettazioni sul padre di Alfano c’è una faida interna alla Guardia di Finanza, nata in quanto Renzi ha nominato come capo Toschi al posto di Luciano Carta. PIERO SANSONETTI

Foto LaPresseFoto LaPresse

Angelino Alfano sotto accusa per alcune intercettazioni telefoniche che riguardano il padre e il fratello. In una telefonata registrata dalle forze dell’ordine, due segretarie parlano del fatto che il padre del ministro degli Interni avrebbe inviato 80 curriculum per altrettante persone da assumere a Poste Italiane. Tanto è bastato perché tutte le opposizioni, con l’eccezione di Forza Italia, chiedessero con forza le dimissioni di Alfano. Una vicenda comunque poco chiara dietro la quale, come spiega il direttore de Il Dubbio, Piero Sansonetti, “stavolta non ci sono i magistrati ma una faida interna alla Guardia di Finanza. Renzi ha deciso di nominare come capo delle Fiamme Gialle il generale Giorgio Toschi al posto di Luciano Carta, e gli uomini legati a quest’ultimo per vendetta hanno inviato le intercettazioni ai giornali”.

Che cosa ne pensa di questa vicenda che coinvolge il ministro Alfano?

In questa vicenda sono coinvolti il fratello di Giuseppe Pizza, quello di Angelino Alfano e quello di Giorgio Toschi: è l’inchiesta dei fratelli. Casomai quindi si dovrebbe dimettere il fratello di Alfano e dovrebbe cadere il governo del fratello di Renzi. Siccome Renzi non ha fratelli la cosa non si può fare. Battute a parte, Alfano non ha nessun motivo per dimettersi.

Che cosa c’è dietro a questa inchiesta?

L’inchiesta è nata da una guerra di potere all’interno della Guardia di Finanza. La parte più consistente delle Fiamme Gialle avrebbe voluto come comandante il generale Luciano Carta, Renzi invece gli ha preferito Giorgio Toschi. Ciò ha scatenato un putiferio all’interno dell’arma, e a quel punto un pezzo della Guardia di Finanza che non è fedele a Toschi, e quindi neanche a Renzi, ha dato le notizie a Il Fatto Quotidiano. Il giornale nei mesi scorsi ha condotto una campagna contro Toschi, tra l’altro anche questa basata sul comportamento del fratello del generale.

Perché è così sicuro che le notizie non siano arrivate dagli avvocati?

Perché le intercettazioni che inguaiano Alfano sono prive di qualsiasi rilievo, tanto è vero che non sono nell’ordinanza, e quindi gli avvocati non potevano averle. A consegnarle ai giornalisti non sono stati neanche i magistrati, che stavolta c’entrano poco, bensì direttamente alcuni settori della Guardia di Finanza.

Come valuta il ruolo dei pm?

La magistratura è rimasta abbastanza fuori da questa vicenda, ma rientra perché tutto sommato ai pm va bene che sia colpito Ncd. Sulla giustizia infatti il partito di Alfano è un po’ una spina nel fianco. In definitiva quanto avvenuto è una classica congiura basata sui nomi di Carta e Toschi.

Salvini ha chiesto che Alfano si dimetta non per l’inchiesta ma per la sua incapacità di difendere i confini. Come commenta le sue parole?


COMMENTI
08/07/2016 - Perché Renzi perde consensi (Carlo Cerofolini)

Renzi, a mio avviso, sta sempre più perdendo consensi oltre per quello, pur promesso, che non ha fatto, per come ha fatto (male) quello che ha fatto.

 
08/07/2016 - Perchè Roberto? (Luigi PATRINI)

Ma che cosa ti stupisce, Roberto? Forse che Renzi ha "governato"? Ma dove? Ma quando?

 
08/07/2016 - Le profezie di Frate Indovino (giovanni d'anna)

Siamo alle solite: gli italiani amano chi promette il cambiamento, ma non perdonano chi lo fa.

 
08/07/2016 - Impressionante! (ROBERTO PELLEGATTA)

Impressionante questa voglia italica di far fuori i governi!