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SCENARIO/ Formica: Renzi non governa più, ha finito le carte

Pubblicazione:lunedì 1 agosto 2016

Matteo Renzi Matteo Renzi

“Né Renzi né Berlusconi possono cambiare la legge elettorale perché i gruppi parlamentari non esistono più. Quando i sistemi sono svuotati della forza vivificatrice della democrazia, l’autocrate o vince sempre o nel momento in cui perde si ritrova senza esercito”. E’ l’analisi di Rino Formica, ex ministro del Lavoro e per due volte ministro delle Finanze. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è tornato a farsi sentire sui media con una lunga intervista a Repubblica, ma si trova in una fase di difficoltà politica, evidenziata dal fatto che in molti parlano della necessità di cambiare l’Italicum che solo pochi mesi fa era considerato intoccabile. Lo stesso presidente emerito, Giorgio Napolitano, aveva sottolineato che “oggi bisogna essere sinceri e dire che rispetto a quando l’Italicum è stato concepito sono cambiati i tempi”.

 

Formica, lei come vede le difficoltà in cui si trova Renzi?

Ci troviamo in una fase di grande incertezza internazionale. La Francia, il Paese che ha la più grande tradizione di tutela delle garanzie politiche, ha sospeso i diritti democratici per sei mesi. Il rischio di un’involuzione democratica è molto forte perché viviamo nella rassegnazione e nella resa generale. Renzi allo stato attuale è patetico perché tutte le carte su cui poteva bluffare le ha giocate.

 

In che senso?

Sono i suoi ministri che oramai danno la prova e la dimostrazione quotidiana che non c’è una guida politica dotata di una prospettiva. E’ agghiacciante vedere che i tre ministeri più importanti, Esteri, Interni ed Economia, esprimono il vuoto e l’incertezza totale.

 

Il Partito Democratico è destinato a rimanere sotto al tallone di Renzi?

Mi domando come si faccia a parlare di partiti quando un esponente autorevole come Massimo D’Alema, che rappresenta un pezzo importante della storia del centrosinistra, dice che nell’organo del Pd non si è nelle condizioni di potersi esprimere. Ciò che è avvenuto è la distruzione del tessuto democratico del Paese in un tempo molto breve. Nell’arco di dieci anni è crollato un impianto faticosamente costruito nella vita repubblicana italiana dal ’45 agli anni 90.

 

Il governo Renzi non è democratico?

E’ il Pd a non essere democratico, nel governo c’è la resa agli avvenimenti e ai fatti nonché la paralisi. Sul fortino del governo sventola bandiera bianca, non c’è una linea di direzione e di fuoriuscita dalle difficoltà.

 

Non è una contraddizione che Renzi controlli completamente il partito, e poi viva questa resa a livello di governo?


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COMMENTI
02/08/2016 - Renzi non proprio autocrate. (orazio bacci)

Cacciari ha affermato da tempo,che era l'ultima nostra occasione,è bisogna ammettetere che le qualità non le mancano,poi e carismatico.Comunque Errare umano Est,pure lui non ci scappa!