BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

MATTARELLA/ Riforme, il capo dello Stato guarda al "dopo"

LaPresseLaPresse

Alle varie parti politiche il Capo dello Stato racconta che l'agenda dei problemi aperti è fitta e che tante nuove diseguaglianze stanno emergendo. Tutte da affrontare tenendo presente i valori della persona e della solidarietà. C'è l'immigrazione, che non si può risolvere con un "vietato l'ingresso", c'è il dialogo tra le religioni "che è una necessità storica". C'è l'Europa, che l'Italia ha il dovere di rilanciare con decisone come prospettiva storica tutt'altro che superata.
Ci sono soprattutto i giovani, che si attendono che la politica non faccia pagare loro il prezzo più alto della crisi economica. Quei giovani che per Mattarella costituiscono l'energia vitale del paese e la cui spinta "vale di più di qualunque indice economico o di borsa".
Sulla falsariga del magistero di Papa Francesco, il capo dello Stato ha sottolineato la necessità di costruire ponti e non muri. Percorsi di coesione e di sviluppo, e non barriere divisorie anche all'interno della società italiana. Al centro, insomma, il valore della persona umana. Parole che suonano quasi strane nell'epoca dello scontro frontale e delle polemiche senza limite, ma che Mattarella ripete in ogni occasione, convintamente.
Proprio ai giovani il Capo dello Stato ha rivolto un accorato invito a essere costruttori di un futuro diverso e migliore. "Non restate a guardare", ha detto. Un invito alla partecipazione da protagonisti nella società, ma anche nella politica. E a chi fa politica oggi — parole del discorso in Trentino — il richiamo a essere lungimiranti, a non attardarsi in battaglie di retroguardia.
Forse si tratta di appelli che cadranno nel vuoto, ma sono stati lanciati, e potrebbero venire utili il giorno dopo il referendum costituzionale. Quando il pallino ritornerà al Quirinale, perché dalla scelta popolare tutte le forze politiche dovranno ripartire, cercando di rimettere al centro dell'attenzione quel concetto un po' demodè  di "bene comune".

© Riproduzione Riservata.