BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ Posselt: l'Ue è un disastro, ecco come rifarla

Martin Schulz (LaPresse)Martin Schulz (LaPresse)

Il problema non è se si debba centralizzare o meno la governance, bensì che l’Unione europea non dovrebbe essere competente in tutti i campi. Ma nei campi nei quali è giusto che la competenza sia dell’Ue, in quanto gli Stati sono troppo piccoli per decidere, abbiamo bisogno di uno sforzo comunitario e di una cooperazione tra i singoli governi. Era questa l’idea dei nostri padri fondatori. Il mio auspicio è che Matteo Renzi e Angela Merkel raggiungano questo tipo di intesa dopo il vertice di Ventotene. L’Italia oggi ha la grande opportunità di assumere un ruolo più forte all’intero dell’Europa.

 

Che cosa ne pensa della maggiore flessibilità richiesta dal premier Renzi?

Il governo italiano potrebbe fare di più per rimettere in ordine i conti pubblici, ma ha comunque già attuato molte misure positive. Sarebbe una vera sfortuna se questo autunno portasse con sé una destabilizzazione dell’Italia. Non mi considero un amico politico del premier Renzi, e ci sono molte questioni rispetto a cui non la penso come lui, ma ritengo che ciò di cui ha bisogno l’Italia sia stabilità e non invece la destabilizzazione che vorrebbe portare il Movimento Cinque Stelle.

 

A proposito, nel 2017 si voterà in Francia e Germania. Che cosa accadrebbe se dovessero vincere i partiti euroscettici?

In Germania i partiti euroscettici non hanno nessuna possibilità di acquisire influenza, mentre in Francia esiste effettivamente il rischio di una loro affermazione. Proprio per questo i socialisti francesi necessitano di una nuova leadership che sostituisca quella di Francois Hollande. A novembre lo stesso Partito Repubblicano deciderà se confermare o meno la leadership di Nicolas Sarkozy. A quel punto i partiti democratici di tutti e tre i Paesi avranno il dovere di impegnarsi per una nuova collaborazione trilaterale per la stabilità di Francia, Germania e Italia. È ciò di cui ha bisogno l’Europa.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.