BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

REFERENDUM COSTITUZIONE/ Quando si vota? Il "pallino" è in mano a Mattarella

Pubblicazione:

LaPresse  LaPresse

Quanto al presidente della Repubblica, come si ricorderà, alla Cerimonia del Ventaglio (27 luglio 2016) disse che gli era parso di assistere a "discussioni un po' surreali, quasi sulla scia della caccia ai Pokemon", dal momento che la data non era stabilita per il semplice fatto che non era ancora possibile farlo.

Ebbene, con la decisione della Cassazione ora la procedura può partire e nessuno si nasconde che il fattore tempo non è un aspetto solo tecnico.

La ripresa dei lavori parlamentari, a settembre, lascerà intendere la direzione del confronto politico sulla legge elettorale e su una eventuale modifica dell'Italicum. Gli ultimi mesi dell'anno, poi, sono quelli dedicati all'approvazione della manovra di bilancio, e anche questo sembra un aspetto non trascurabile, se si dovesse intrecciare con la fase finale della campagna per il "Sì" o per il "No".

Per intanto, non risultano convocazioni del Consiglio dei ministri, mentre le forze politiche di opposizione paiono generalmente orientate a chiedere al Governo di indicare con sollecitudine la data del referendum. E forse non poteva essere diversamente, stante la caratterizzazione che è stata data al referendum, in primis dal premier, quasi fosse una "questione di fiducia".

-
E' disponibile online il quaderno della Fondazione per la Sussidiarietà dedicato alla riforma costituzionale del governo Renzi.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
09/08/2016 - Dipende tutto da "La Nina" (Vittorio Cionini)

La scelta della domenica giusta sarà affidata alle previsioni del tempo in base a raffinate elucubrazioni sulle abitudini di spostamento dei presunti elettori favorevoli o contrari. Sembra che quest'anno La Nina (raffreddamento del Pacifico) sarà prevalente rispetto a "Il Nino" (riscaldamento) con probabile autunno/inverno più freddi e piovosi... Propongo di votare SI se piove e NO se il tempo è bello oppure il contrario a vostra scelta. Gli indecisi vadano solo se il tempo è variabile.

 
09/08/2016 - Meglio non cambiare... (Giuseppe Crippa)

Ho scaricato e dato una scorsa al Quaderno linkato nell’articolo e penso che possa essere “moderatamente” utile (ringrazio Mario Mauro per il suggerimento lessicale) per passare questo mese di agosto leggendo un intervento al giorno dei costituzionalisti invitati a pronunciarsi nel merito della riforma. Ma per decidere come votare dovrebbe essere sufficiente ricordare che la proposta viene dalla sola maggioranza di un Parlamento eletto con una legge giudicata scorretta dalla Corte Costituzionale, quindi votare Sì sarebbe come cambiare una banconota da 500 Euro a un falsario pregiudicato.