BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CIAMPI/ Il garante di un sogno che lascia (solo) macerie

Pubblicazione:sabato 17 settembre 2016 - Ultimo aggiornamento:domenica 18 settembre 2016, 0.33

Carlo Azeglio Ciampi (1920-2016) (LaPresse) Carlo Azeglio Ciampi (1920-2016) (LaPresse)

Ciampi diventa presidente della Repubblica nel 1999, pochi mesi dopo l'avvio dell'Unione monetaria. Lascia il Quirinale nel 2006 quando già la turbofinanza globalizzata si prepara a sconvolgere qualsiasi possibilità di "concertazione" nel mondo. Ha torto chi dice che la crisi italiana (europea) ha Ciampi fra i responsabili (colpevoli): lui certamente non ha voluto quest'Italia e questa Europa. Ha sognato un'Italia e un'Europa illuminate da quello che un italiano nato nel 1920 continuava a immaginare come "il meglio" contro "il peggio" di quello che aveva visto e vissuto nel ventesimo secolo. Si può registrare che anche lui — non solo lui — non ha saputo prevedere fino in fondo i possibili esiti dei percorsi politico-economici intrapresi in nome di un sogno, alla fine sopraffatto dalla realtà come tutti i sogni. Ma non si può accusare l'italianissimo Ciampi di non aver fatto sempre in buona fede quello che riteneva bene per il suo Paese.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.