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SCENARIO/ Formica: la Merkel (e Renzi) hanno chiuso, ringrazino l'Ue...

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Angela Merkel (LaPresse)  Angela Merkel (LaPresse)

In realtà oggi la frantumazione delle forze politiche europee è andata molto avanti. Non si risolve correndo dietro al populismo emotivo di base con un populismo dal vertice. La crisi dell’unità europea ha radici nell’impossibilità di realizzare un modello politico che potesse attuare Maastricht. La cessione di sovranità nazionale è implicita nella costruzione di un’entità sovranazionale, ma quella forza di potere nazionale che cede sovranità poi non è realmente partecipe della sovranità sovranazionale.

 

Quali sono le conseguenze?

Ci troviamo in una situazione in cui si vede ciò che si dà, ma non si vede ciò che si ha. C’è una carenza di capacità revisionistica delle politiche dei grandi partiti che hanno segnato il 900 in Europa, e che sia nelle grandi intese sia nel gioco delle alternative hanno governato il secondo Dopoguerra in modo ininterrotto. Manca cioè una politica che abbia stabilito come questa cessione consensuale di sovranità a un’entità politica sovranazionale potesse vedere partecipi i cedenti della gestione di ciò che hanno ceduto. I partiti, inclusa la Cdu della Merkel, sono in crisi perché hanno i piedi nel nuovo ciclo e la testa nel vecchio.

 

Matteo Renzi ha in mente una strategia per uscire da questa crisi?

In questo momento gli Stati Uniti sono contro la Germania e la Francia, mentre accarezzano Renzi, perché sulla questione della zona di libero scambio Berlino e Parigi hanno cercato di mettere un freno alla svendita delle loro capacità contrattuali, mentre l’unico che si è piegato è stato il governo italiano.

 

E’ stata una mossa oculata?

Non è che cambiando spalla al fucile si diventi un cacciatore che riesce a prendere la preda. Questo governo un giorno sta con la Gran Bretagna, un giorno con la Francia, un giorno con la Germania, un giorno con la Russia, un giorno con i Paesi del Mediterraneo. Non è certo in questo modo che si produce una politica a tutela e a difesa dei nostri interessi nazionali.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
21/09/2016 - Alessandro Ferrari,mettiamola così se non stiamo . (orazio bacci)

ATTENTI CI FANNO IL MAZZO GLI EXSTRACOMUNITARI,FRA DI LORO CHE ARRIVANO SUI BARCONI,CI SONO LUPI PRONTI AD AZIONI EVERSIVE DI BRUTTO.C'E'POCO DA SCHERZARE,SONO LORO I VERI FASCISTI HO FASCIARE HO ESSERE FASCIATI,ECCO IL DILEMMA !!!

 
21/09/2016 - Per forza nella Sua Berlino pure forte xenofobia. (orazio bacci)

E' in atto un'invasione dell'Europa di extracomunitari,fra i quali si annidano " Cellule eversive ",la gente non è scema e reagisce con un'ondata Xenofoba impressionante,ma e tutto molto logico,povero Renzi stà tentando di districarsi mà e molto dura,basta con la Politica dell'accoglienza,che ci fà covare una serpe in seno,li il Pontefice sbaglia!Altro che braccia aperte e Amore,quelli ci strozzano se non mettiamo severi limiti agli arrivi exstracomunitari,in questo caso la forma paradossale migliore per fermarli è un Fascismo dal volto umano,tutte le Ideologie sono Fasciste,LOGICO!

 
20/09/2016 - Soliti giudizi superficiali (Alessandro Ferrari)

Come spesso leggo di articoli o interviste di questi personaggi di profonda cultura, leggiamo una interessate e anche diversa visione dei rapporti internazionali e sulla UE. Poi però i giudizi sulla parte politica del lato opposto (in questo caso sul governo italiano) si piega ad un tentativo di dimostrare che l'altro ha sempre torto.