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DIETRO LE QUINTE/ Il piano per sostituire Renzi con Franceschini

Giorgio Napolitano (LaPresse) Giorgio Napolitano (LaPresse)

No, perché la sua persona è molto, troppo divisiva e lui lo sa. Sarebbe del tutto diverso dal fare il principale azionista politico del No. Però potrebbe tentare di proporre se stesso nella formula di Bernie Sanders. Violante ha giustamente sostenuto che chi ha grande esperienza politica oggi deve avere un ruolo di supporto; a meno che non ritenga che questo ruolo non è adeguato o sufficiente. A questo punto non gli resta che candidarsi, sottoporsi al voto popolare. 

 

Perché Sanders?

Quando Sanders ha visto che la Clinton non gli piaceva, pur avendo più anni di D'Alema ha fatto la sua battaglia, che ha perso molto dignitosamente, ma con una contropartita: ha modificato il programma della Clinton.

 

Lei stesso tuttavia ritiene che D'Alema abbia solo "qualche possibilità" di fare come Sanders. Perché?

Sanders aveva il vantaggio di non essere mai stato al vertice, di non essere mai stato "casta". Ma Massimo…

 

(Federico Ferraù)

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