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REFERENDUM/ Mannheimer: il 60% non sa cosa votare, ma il 53% è per il No

Pubblicazione:sabato 24 settembre 2016

Foto LaPresse Foto LaPresse

La Lega Nord oscilla intorno al 10%, e la popolarità di Salvini è alta tra i leghisti ma bassa tra gli elettori degli altri partiti.

 

Quanto prendono invece i singoli partiti a partire dal Pd?

Il Pd è al 31% mentre M5s è al 29%. Stanno lottando ancora, ma il Pd è davanti. In caso di ballottaggio, se rimane l’Italicum, vincerebbe M5s. Gli elettori del centrodestra infatti sceglierebbero M5s per non fare vincere il Pd. Ricordiamoci che l’elettorato è molto mobile, si tratta di dati racconti adesso e al momento delle elezioni potrebbero cambiare.

 

A quanto è infine Forza Italia?

E’ al 10%, come la Lega Nord.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
24/09/2016 - Facciamo votare NO! (Luigi PATRINI)

Il guaio è che se vince il SI' siamo finiti per sempre: inizierà la post-democrazia! Se i leader del centro-destra avessero davvero la volontà di "servire il popolo" sarebbero più rispettosi degli interessi della democrazia vera: occorre poter scegliere i propri rappresentanti e rispettare la proporzionalità delle scelte degli elettori. Soprattutto occorre che i partiti siano chiari nell'identità ideale, che siano coerenti e che siano luoghi di dibattito e di confronto serio: c'è una classe politica nuova da creare,gente che abbia una storia, che impari dall'esperienza cosa significa che la Politica è una forma alta ed esigente di "carità", cioè che è un modo per avere "caro" il popolo. I leader del centro-destra si impegnino in questa direzione, ma anche gli elettori di centro-destra non si accontentino solo di andare a votare! Tampinino i leader, li stimolino, li sottopongano ad una costante attenzione, dimostrando loro che si guarda ad essi e che si è attenti osservatori delle loro scelte e del loro modo di vivere l'impegno a servizio della comunità civile. Occorre portare la politica a livelli culturali e non ideologici: la cultura unisce ed include l'altro, l'ideologia divide e contrappone!

 
24/09/2016 - Non servono decenni (Giuseppe Crippa)

Probabilmente il dottor Assogna non ricorda che la Costituzione è stata modificata per l’ultima volta soltanto quattro anni fa (con una legge costituzionale votata da più di due terzi dei parlamentari e quindi senza bisogno di referendum confermativo). Non servono decenni, basta trovare il consenso di una maggioranza qualificata di parlamentari (opposizioni, o parti di esse, comprese) e non soltanto della risicata (vedi al Senato) maggioranza di governo.

 
24/09/2016 - Status quo (Pierluigi Assogna)

Il NO è in testa perché in fondo alla maggioranza degli italiani le cose vanno mediamente bene così. Penso che tutti si rendano conto che prima che passi un altro treno passeranno decenni.