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NUOVO ITALICUM/ Boccia (Pd): Renzi, via i capilista bloccati e sì alle coalizioni

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Se vince il Sì ci si preparerà alla modifica costituzionale connessa all’organizzazione dello Stato, se vince il No non muore nessuno e bisognerà fare degli altri cambiamenti.

 

Davvero non cambia nulla per il Paese se la Costituzione resta uguale o è modificata?

Io voto Sì, ma questa drammatizzazione per cui se si vota No muoiono tutti non la condivido. Ho già espresso la mia valutazione su questa riforma. Le prime due volte in aula non l’ho votata. Quindi dopo avere espresso le mie perplessità in direzione del partito e nell’assemblea dei gruppi parlamentari, in terza votazione ho votato Sì.

 

Quindi questa riforma non la convince del tutto?

La mia idea era che si dovessero ridurre i parlamentari del 50 per cento ed eliminare una camera: è una modifica che si poteva fare in sei mesi. Del resto per fare funzionare il bicameralismo perfetto basterebbe cambiare i regolamenti parlamentari fissando dei tempi più stretti per l’approvazione delle leggi. Non si può certo cambiare la Costituzione e lasciare invariati gli attuali regolamenti parlamentari, perché il sistema comunque non funzionerebbe. Siamo però nel tempo degli slogan facili, di Twitter, delle dichiarazioni sparate in prima pagina sui giornali, mentre c’è poco spazio per le valutazioni serie e rigorose.

 

Che cosa l’ha fatta cambiare idea tra la seconda e la terza votazione?

Ho preso atto del fatto che l’80 per cento del mio partito era per il Sì e in terza lettura ho votato anch’io. Quel voto non lo smentisco e per disciplina di partito voterò Sì al referendum, anche se non è una riforma che mi faccia impazzire. L’attuale sistema, basato su una Costituzione di 70 anni fa, non funziona e quindi penso che sia opportuno votare Sì, ma non è un dramma se vince il No. Quello che non mi piace è la china che ha preso questa vicenda.

 

Il suo è un Sì solo per disciplina di partito?

Quando si sta in un partito, se la maggioranza ripetutamente ti porta su una posizione occorre accettarla. Dopo di che mi auguro che chi oggi è in maggioranza e domani diventa minoranza si comporti allo stesso modo. Quando si appartiene a una comunità politica bisogna essere leali sempre e fino in fondo.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
30/09/2016 - Commento (francesco taddei)

Basta con la mangiatoia per tutti! W l'italicum cosi' com' e'!!!