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CAOS ROMA/ Franchi: il metodo-Nettuno non salverà Virginia Raggi

Virginia Raggi e Paola Muraro Virginia Raggi e Paola Muraro

E’ un consiglio non richiesto e non so se vorranno ascoltarlo. Ma consiglio loro di smetterla subito, perché la strada della denuncia degli infami complotti e delle manifestazioni di piazza come quella di Nettuno sono cose che in passato abbiamo già visto. Queste stesse mosse hanno portato alla rovina di partiti e movimenti ben più strutturati e avvertiti politicamente di M5s.

 

Perché ritiene che una manifestazione come quella di Nettuno possa costituire una minaccia per i consensi di M5s?

Non dico che sia una minaccia, ciò che vorrei sottolineare è piuttosto la scelta di riscaldare i cuori dei militanti. In questo senso bisogna distinguere tra i militanti e gli elettori. Quella di Nettuno è stata una manifestazione dei militanti, anche i vecchi partiti le organizzavano. E’ su questo però che si aprono dei problemi. Un movimento che governa una grande città, e che un domani eventualmente può governare il Paese, deve avere come primo interlocutore gli elettori.

 

In che senso?

Un sindaco eletto dal popolo risponde al popolo e in primo luogo agli elettori, oppure a organismi interni del proprio Movimento le cui credenziali democratiche sono tutte da stabilire? Questa è una domanda di non poco conto. A me non importa nulla del fatto che l’assessore all’Ambiente, Paola Muraro, sia indagata. Quello che non mi piace è che la Raggi si sia discolpata dicendo che aveva informato il grande e il piccolo direttorio, quando invece è agli elettori che non ha detto la verità. Ciò contraddice la filosofia con la quale il Movimento si è presentato agli elettori e per la quale è stato votato.

 

Il comizio di Nettuno ha detto no alle Olimpiadi. La Raggi potrà dissociarsi?

No, a questo punto non lo può fare e non credo neanche che intenda farlo. Su questo poi ci può essere un rapporto con interessi, affari e poteri forti. Ma se c’è un punto rispetto a cui la Raggi è in sintonia piena con quanti l’hanno votata è proprio sul no alle Olimpiadi. Non credo che gli elettori della Raggi si ribelleranno rispetto alla scelta di non fare le Olimpiadi.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
09/09/2016 - Cosa è il metodo Nettuno? (ALBERTO DELLISANTI)

Il dottor Franchi lo chiama metodo, ma non ne ho colto l'esistenza, se è vero che un metodo ha a che fare innanzitutto con la sua sistematicità, ecc ecc. Ha chiamato metodo quella che è una giornata di avvenimenti nel e del M5S, sul dipanarsi della vicenda romana, affidata tre mesi fa dai romani ad una forza politica nuova che non è nata maestra (conosco solo Nostro Signore Gesù Cristo che nacque Maestro, ma guarda caso era MAESTRO), giornata svoltasi l'altro ieri a Nettuno, con il palesarsi di tutte le posizioni e le espressioni degli operatori principali del Movimento, così come della Sindaca Raggi. Ne sono nati dei chiarimenti di fondo, che altri ne comporteranno. Ma la macchina è stata sbloccata con il concorso di tutti, dopo la serie di attacchi concentrici lanciati a partire da un trio romano molto forte, come ben descriveva ieri Caldarola. Franchi troverà ragioni per rafforzare la sua percezione di politici nuovi che saranno forse anche "ragazzini" (ecco una certa fragilità nel suo subirli, o accettarli che sia) ma sono in realtà persone mature, libere dalle ipoteche dei vecchi che hanno governato soggiacendo ad ogni sorta di disservizio e di profittamenti di gruppo contro il bene comune. Ho appena letto l'intervista a Rino Formica (qui sopra) e mi è parso di respirare a pieni polmoni. Penso che la leggerà anche Paolo Franchi.