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VIRGINIA RAGGI / Giunta M5s, caso De Dominicis: Grillo rilancia sul no alle Olimpiadi per coprire il caos? (Roma, oggi 9 settembre 2016)

Virginia Raggi, Caos Giunta M5s dopo i casi Paola Muraro e Raffaele De Dominicis. Ultime notizie live e news sul Comune di Roma: Grillo e Di Maio e le novità sul No alle Olimpiadi 2024

Luigi Di Maio e Virginia Raggi (LaPresse) Luigi Di Maio e Virginia Raggi (LaPresse)

VIRGINIA RAGGI E LUIGI DI MAIO, CAOS GIUNTA M5S DOPO IL CASO MURARO E DE DOMINICIS (COMUNE DI ROMA, OGGI 9 SETTEMBRE 2016).  LE ACCUSE DAL PD - Che sia un caso politico nazionale la vicenda della Giunta Raggi ha ormai ben poche possibilità di negazione: il Comune di Roma sotto attacco per quanto sta succedendo nella giunta degli assessori e sul no quasi certo alle Olimpiadi 2024 per la candidatura della Capitale, si sta trovando in un momento molto difficile che trascina verso il basso con il direttorio che si è visto costretto a chiamare Grillo per cercare di riunire cocci importanti. Oggi il No secco alle Olimpiadi a Roma venuto dal tweet del fondatore - che ha cosi fatto il ruolo del sindaco Raggi che avrebbe dovuto annunciare i conferenza stampa in settimana - pare abbia coperto per un po’ i problemi sul versante De Dominicis e Muraro, con la ricerca di nuove nomine che è il lavoro principale odierno del sindaco grillino. «Nella disperazione Grillo si aggrappa al no alle Olimpiadi per coprire le magagne che stanno facendo in Campidoglio sulla pelle dei romani». Lo afferma Ernesto Carbone, della segreteria nazionale del Partito Democratico: secondo il Partito Democratico, che vede così l’occasione di delegittimare al momento l’unica forza in grado di opporglisi in eventuale elezioni politiche, le magagne nel M5s sono solo all’inizio. «Grillo ha così fiducia nel sindaco Raggi che ha deciso al posto suo. L'unico obiettivo dei 5 stelle è che vogliono anche distogliere l'attenzione dal doppiopesismo che stanno usando nelle vicende Muraro e De Dominicis. La difesa dell'assessore Muraro è l'unica loro preoccupazione. Perché?».

VIRGINIA RAGGI E LUIGI DI MAIO, CAOS GIUNTA M5S DOPO IL CASO MURARO E DE DOMINICIS (COMUNE DI ROMA, OGGI 9 SETTEMBRE 2016). I DISSIDI TRA RAGGI E GRILLO - Ufficialmente Beppe Grillo continua a sostenere Virginia Raggi nella difficile prova a sindaco di Roma, ma dopo il caso delle dimissioni della sua giunta e i silenzi sul caso Muraro e De Dominicis, i rapporti interni tra il Direttorio e il sindaco sono ai minimi storici. Il Movimento di base non hai mai fino in fondo accettato molti uomini della squadra Raggi, da Marra e Romeo in giù, e per Grillo i ben informati dicono che il livello di sopportazione per le scelte sbagliate del “suo” sindaco sia davvero ai minimi storici. Tra il Direttorio e la Raggi avrebbe scelto il primo, anche se restano le parole di conforto e rilancio della politica del sindaco di Roma: alcune agenzie di stampa questa mattina hanno riportato queste parole di Grillo sulla stessa Raggi, «Spostare il vicecapo di Gabinetto Raffaele Marra alle risorse umane? Se fa così è pazza». Poi arriva la smentita veemente qualche ora dopo: «i media italiani sono l’oppio dei popoli servono a coprire un Paese che va a rotoli, mai detto quelle parole sulla Raggi. Qui sono impazziti tutti, ormai inventano qualsiasi cosa. Ho fiducia in lei, mai detta una cosa del genere». Ma i dubbi restano.

VIRGINIA RAGGI E LUIGI DI MAIO, CAOS GIUNTA M5S DOPO IL CASO MURARO E DE DOMINICIS (COMUNE DI ROMA, OGGI 9 SETTEMBRE 2016). LO SFOGO DELL’ASSESSORE SUBITO RIMOSSO -  Raffaele De Dominicis si è sfogato stamani in una intervista su Repubblica: la giunta Raggi ha visto il M5s impelagato nella più grave crisi politica della sua giovane storia, con ogni giorno novità che si aggiungono e che evidenziano una spaccatura interna tra la leadership del Direttorio e di Grillo e le frange interne legate al sindaco Raggi, che comunque pubblicamente viene difesa da tutto il Movimento “siamotutticonVirginia” è l’hashtag lanciato dal fondatore ieri sera. Intanto De Dominicis non ci sta a passare come vittima colpevole dell’ennesima indagine contro la giunta del Comune di Roma: «Quello non è un partito, ci sono due ragazzini che vogliono fregare Roma e la Raggi: sono vittima di una ingiustizia e un complotto». Ex procuratore regionale della Corte dei Conti, quello che doveva essere il neo assessore al bilancio è stato rimosso dalla giunta Raggi per via dell’indagine per abuso di ufficio. «Si tratta di una cosa di due anni fa, archiviata. Chi mi attaccava ha rischiato di autocalunniarsi. Figuratevi. Non ho mai ricevuto alcun avviso di garanzia dalla Procura e sono pronto a denunciare chiunque dirà o scriverà che c'è un fascicolo a mio carico. Ho saputo tutto da voi giornalisti. Mi sento preso in giro. Non mi hanno detto niente dal Comune», dichiara amaro De Dominicis. Durissimo però il commento finale sul Movimento 5 Stelle in quanto impianto di potere: «La politica non fa per loro. Ma quale codice d'onore. E' un asilo infantile. Hanno perso un'occasione per dare una mano a Roma. Ha deciso il Direttorio? Quattro che neanche hanno finito gli studi».

VIRGINIA RAGGI E LUIGI DI MAIO, CAOS GIUNTA M5S DOPO IL CASO MURARO E DE DOMINICIS (COMUNE DI ROMA, OGGI 9 SETTEMBRE 2016).  GRILLO CONTRO IL GOVERNO, “NIENTE OLIMPIADI 2024” - Virginia Raggi e la sua giunta M5s a Roma ora ha un altro problema serio di contrasto con opinione pubblica e governo, e questa volta non c’entrano le indagini sugli assessori o le scelte e i silenzi del Direttorio a Cinque Stelle. Come si poteva iniziare a capire durante la campagna elettorale in cui i grillini annunciavano di non voler portare avanti la candidatura per le Olimpiadi 2024 a Roma. E ora, dopo il pre-avviso di Di Battista e Raggi ora arriva anche il tweet definito di Grillo che metterà al centro della bufera il Movimento 5 Stelle nella Capitale. «Olimpiadi a Roma no grazie». Un verdetto che poi sul blog M5s viene aggiunto all’articolo postato del presidente Abusdef, Elio Lannutti: «Le Olimpiadi o i Mondiali - scrive Lannutti- possono essere funzionali alle classi politiche ed economiche per appagare il delirio di onnipotenza di immarcescibili saltimbanchi e molti affari per gli imprenditori, i Giochi spesso vengono utilizzati per ipotecare il futuro dei giovani gonfiati di debiti e come potenti armi di distrazione di massa, con la finalità di offrire con lo spettacolo, ripreso in mondovisione da mass media e Tv che ne finanziano una minima parte dei costi». Costa troppo e con appalti spesso truccati, in sintesi il giudizio di M5s e Lannutti dei consumatori Abusdef: ora il Coni e il Governo cosa faranno?

VIRGINIA RAGGI E LUIGI DI MAIO, CAOS GIUNTA M5S DOPO IL CASO PAOLA MURARO (COMUNE DI ROMA, OGGI 9 SETTEMBRE 2016). SCOPPIA LA BUFERA SULLE OLIMPIADI 2024 - Virginia Raggi non riesce a passare un giorno sereno da ormai un mese: la Giunta M5s a Roma prosegue nel periodo nerissimo dopo il caso dimissioni assessori, lo scandalo rifiuti che ha coinvolto l’assessore Paola Muraro e le conseguenti dissidie interne con il direttorio e il minidirettorio della Capitale. Luigi Di Maio esce ridimensionato da questo periodo, dimostrando come l’intera classe dirigente a Cinque Stelle sia ancora debole dinanzi alle emergenze politiche che possono saltar fuori. Beppe Grillo ha tentato di tenere insieme i cocci due giorni fa a Nettuno nel raduno improvvisato durante la serata per il No al referendum di Di Battista - forse l’unico che esce rinforzato dal periodo nero dl M5s, candidandosi lui ad essere premier al posto del “distratto” Di Maio - ma gli ultimi due fatti di ieri rischiano di nuovo di far saltare il banco nel Comune di Roma. Raffaele De Dominicis è indagato per abuso d’ufficio, con il caos nella giunta di Virginia Raggi che non sembra voler finire. «In queste ore ho appreso che l'ex magistrato e già procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio Raffaele De Dominicis in base ai requisiti previsti dal M5S non può più assumere l'incarico di assessore al Bilancio della giunta capitolina, pertanto di comune accordo abbiamo deciso di non proseguire con l'assegnazione dell'incarico. Siamo già al lavoro per individuare una nuova figura che possa dare un contributo al programma della giunta su Roma», scrive su Facebook il sindaco Raggi. Indagato dunque anche il sostituto dell’assessore al Bilancio, a sua volta dimesso per problemi legati alla sua nomina.

Seconda e ultima stoccata della giornata di ieri: secondo una fonte del Campidoglio che va ancora verificata, la Raggi avrebbe deciso di dire ufficialmente No alla candidatura per le Olimpiadi 2024 nella Capitale, dopo mesi di contrasti con il Coni e il governo Renzi. L’annuncio ufficiale secondo Repubblica dovrebbe arrivare in settimana con una conferenza stampa, ma ora il rischio è quello di esacerbare ancora di più i toni e calare in picchiata nei consensi, come se non bastasse l’ultimo periodo di caos completo in giunta comunale. La Giunta Raggi non cambia idea sulla possibilità che Roma organizzi le Olimpiadi tra otto anni e - lo spiega all'Ansa una voce interna al Campidoglio  - quindi dice di no. E' previsto che la prossima settimana la sindaca di Roma faccia l'annuncio ufficiale in una conferenza stampa" ha concluso la fonte dell'agenzia di stampa. Del resto Di Battista due giorni fa su Facebook aveva lanciato la proposta: “sarà un NO secco, che farà tremare il potere”. E se a tremare fosse per primo il Movimento 5 Stelle? (Niccolò Magnani)

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